«Mi sono rovinato con le criptovalute in poco tempo ho bruciato 100mila euro»
l'intervistaSandro Barberis / paviaHa visto svanire i suoi risparmi, 100mila euro circa, in pochi mesi. Bruciati con le compravendite in criptovalute, le nuove monete digitali scambiate on line. Transazioni giorni e notte, sonno e amicizie svanite. Alla fine rimangono soldi andati in fumo, una richiesta d'aiuto alla famiglia per appianare i conti ed un'altra alla "Casa del giovane" di Pavia per uscire dalla dipendenza. É la storia di Stefano, un 27enne laureato in Economia e bancario, che ha riconosciuto la sua dipendenza da criptovalute. Un problema diffuso in tutto il mondo, ma anche a Pavia: oltre a lui ha chiesto supporto un altro giovane. E ci sono sempre più ragazzini che fanno trading online ispirati, secondo gli esperti della "Casa del giovane" da pagine social su Twitch, Instagram e Youtube, dove presunti guru della finanza promettono metodi miracolosi per guadagnare tantissimo in poco tempo. Qual è stato il primo approccio alle "crypto"?«La passione per le crypto nasce come surrogato del mondo azionario. Facilità di acquisizione e vastità di scelta chiaramente aiutano».I rendimenti inizialmente spesso sono elevati. Un boccone appetibile? «E proprio in quella fase iniziano i guai. Guadagni iniziali ingenti hanno poi portato ad una completa perdita del raziocinio. Il valore intrinseco del soldo viene a meno e si comincia sempre ad alzare il tiro». Ci faccia un esempio.«Ho pronosticato un andamento di crypto, forte anche dei miei studi e delle mie conoscenze: è andata al contrario, ho perso 10mila euro in pochi minuti».Così ci si mette poco a bruciare i risparmi.«Sì, ho perso più di 100mila euro. Per rimettermi in sesto ho chiesto una mano alla famiglia».In molti paragonano il trading on line al gioco d'azzardo. Ci sta come paragone? «Il trading che sia con le crypto o più classico alla lunga può risultare una forma vera e propria d'azzardo. Soprattutto ora che il trading viene molto sponsorizzato come nuova forma di investimento, di guadagno»Insomma una dipendenze come la droga.«La perdita di denaro viene vista ancora come un problema marginale, che non possa compromettere il futuro. La droga uccide, l'unico tratto che la distingue dall'azzardo».Fare trading in maniera compulsiva, cambia anche il modo di vivere e relazionarsi? «Questa situazione ha inciso tantissimo dal punto di vista mentale, relazione e privato. Le relazioni interpersonali vengono sempre più a meno fino da diventare asociale e apatico. Sbalzi di umore dovuti all'andamento del trading la facevano da padrone condizionando chiaramente la giornata e tutti i piani». --