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Rivanazzano TermeTerreni da destinare ai giovani agricoltori sotto i 41 anni: in provincia di Pavia sono coinvolti cinque paesi dell'Oltrepò, per un totale di 73 ettari e una base d'asta di circa 1,4 milioni di euro, oltre ad altri sparsi nelle province limitrofe di Alessandria, Piacenza, Novara e Vercelli. Torna l'iniziativa della Banca nazionale delle terre agricole promossa dall'Istituto di servizi per il mercato agricolo alimentare (Ismea), giunta alla sesta edizione. La Banca è stata istituita dalla legge 154 del 2016 e comprende terreni agricoli già coltivati e in grado di produrre reddito fin da subito e assegnati da Ismea tramite una procedura di vendita all'asta semplice e trasparente. La mappaL'iniziativa, in particolare, comprende l'inventario completo dei terreni agricoli che si rendono disponibili in tutta la Penisola e riveste il ruolo di strumento prezioso per agevolare l'attività dei giovani agricoltori: i giovani sotto i 41 anni potranno pagare il prezzo del terreno ratealmente, con un piano di ammortamento fino a 30 anni.Per questa edizione sono 20mila gli ettari, per un totale di oltre 800 aziende agricole potenziali, a disposizione in tutta Italia, per cui si dovranno spedire le domande Ismea entro lunedì 5 giugno. Il lotto di terreni più consistente riguarda il Comune di Broni, dove sono in vendita 17 terreni a seminativo per un totale di 50,2 ettari: un milione e 80mila euro la base di partenza, al quarto tentativo di vendita.A Montecalvo, invece, si scende a nove ettari suddivisi fra bosco misto, seminativo, vigneto e incolto produttivo: 192mila euro la base d'asta. Fra Rivanazzano e Casalnoceto, a cavallo delle province di Pavia e Alessandria, si possono acquistare 5,7 ettari a vigneto, seminativo, bosco misto e frutteto (70mila euro) e a Rovescala 5,6 ettari fra seminativo, vigneto, bosco misto e bosco alto (82mila euro). Infine, a Borgo Priolo ci sono 2,8 ettari a seminativo, bosco misto e vigneto (80mila euro). A Felizzano, Comune a ovest di Alessandria verso Asti, sono in vendita tredici terreni a seminativo arborato e orto irriguo per un totale di 8,5235 ettari: la base d'asta è fissata a 99.900 euro. A Rovasenda, in provincia di Vercelli, ci sono otto 7,2 ettari a risaia per una base d'asta di 202mila euro e a Marano, in provincia di Novara, 13,3360 ettari fra prato irriguo, seminativo arborato, bosco ceduo, incolto produttivo e seminativo per 264mila euro. Infine, a Castell'Arquato di Piacenza sono in vendita otto terreni a seminativo per un totale di 14,4 ettari a base d'asta 127mila euro.La Banca può essere alimentata sia con i terreni derivanti dalle operazioni fondiarie realizzate da Ismea sia con i terreni appartenenti a Regioni o altri soggetti pubblici, anche non territoriali, interessati a vendere terreni per il tramite della Banca Le manifestazioni d'interesse per l'acquisto di uno o più terreni possono essere presentate telematicamente fino alle 24 del 5 giugno prossimo: sul sito www.ismea.it/banca-delle-terre è possibile consultare le modalità di partecipazione. Dalla pubblicazione dell'avviso sono assegnati novanta giorni per la raccolta delle manifestazioni d'interesse. Tutti coloro che hanno presentato la manifestazione d'interesse e sono in possesso dei requisiti necessari saranno invitati a partecipare alla procedura competitiva con il sistema della vendita senza incanto. Le offerte economiche, corredate dal deposito cauzionale (pari al 10% del valore a base d'asta per ogni singolo terreno), dovranno pervenire in busta chiusa entro e non oltre 45 giorni dall'invio della lettera d'invito. --Umberto De Agostino