Alpini in corteo fino al castello per festeggiare il centenario
Silvio Puccio / paviaL'associazione alpini pavese festeggia il centenario e chiama a raccolta gli iscritti per un corteo che sfilerà domenica lungo le vie del centro: «Stiamo ancora conteggiando le adesioni e finora abbiamo superato quota duecentocinquanta», racconta Gianni Varesi, penna nera tra il '70 e il '71 e presidente dell'associazione che aggrega i coscritti di leva nel reparto montano dell'esercito. Il manuale anti-molestieLa festa della sezione di Pavia cade pochi giorni dopo la diffusione di un "vademecum" anti-molestie dell'associazione nazionale, pubblicato circa un anno dopo l'adunata di Rimini che ha generato polemiche a causa di presunte molestie di cui gli alpini sono stati accusati. Polemiche che non convincono Varesi: «Noi alpini non siamo molestatori - afferma - ho 73 anni e sono tra i più giovani dell'associazione, lei pensa che sia possibile tenere comportamenti simili a queste età? Il manuale diffuso è un modo per ribadire che noi non siamo molestatori». Il compleanno della sezione pavese è stato atteso a lungo e rimandato al 2023 causa Covid. Ma sarà sottolineato dalla presenza del labaro, il medagliere che raccoglie gli oltre duecento riconoscimenti conferiti agli alpini, portato da Milano dal referenti nazionali dell'associazione: «La sezione pavese è tra le più antiche d'Italia - racconta Varesi - è stata fondata nel 1922, tre anni dopo la nascita di quella nazionale. Abbiamo una certa storicità perché da Pavia, città universitaria, venivano reclutati gli ufficiali che avevano studiato. Per il nostro centenario è attesa anche la presenza di Sebastiano Favero, presidente dell'associazione nazionale alpini». Il ritrovo (o ammassamento, come si dice in gergo), sarà alle 9.30 di domenica in piazzale Ghinaglia. Il corteo passerà poi dal ponte coperto verso Strada nuova e, arrivato in piazza italia, ci sarà un momento di raccoglimento di fronte la lapide dei caduti. L'arrivo è previsto all'ombra del castello Visconteo. Al termine della manifestazione, il pranzo commemorativo al ristorante Green Park di Borgarello.Due giorni celebrazioniIl corteo che sfilerà per le strade del centro non è l'unica occasione di festeggiamento per gli alpini. Sabato 18 alle 16 verrà ricordato il 175° anniversario di un passaggio storico rilevante per il Risorgimento italiano: l'inizio della prima guerra d'indipendenza (23 marzo) e il passaggio da Pavia dei reggimenti sabaudi, che sei giorni dopo la dichiarazione del conflitto varcarono il confine tra il regno di Sardegna e il lombardo-veneto passando dal Gravellone. Le truppe erano dirette a Milano per fronteggiare gli austroungarici adottando per la prima volta il tricolore italiano. Il momento sarà celebrato anche a Pavia, con una messa alla chiesa del Carmine che si terrà dopo la commemorazione al ponte del Gravellone. --