Rotatoria e un'area verde le richieste del Comune per realizzare la logistica
BroniRichieste di integrazioni e chiarimenti sul progetto di ampliamento delle logistiche in località Cascina Monache. Ad avanzarle è il Comune di Broni, che, dopo la prima riunione della conferenza dei servizi, ha presentato una serie di osservazioni che riguardano la realizzazione dei tre nuovi capannoni e le opere accessorie. Intanto, la Provincia non ha accolto la proposta del Comune di ottenere come compensazione ambientale, a fronte della costruzione dei capannoni, che la società proponente installasse degli impianti fotovoltaici per la nascente Comunità energetica di Broni. Innanzitutto, il settore Pianificazione Progettazione del Comune ha rilevato una serie di incongruenze tra le planimetrie e i prospetti dei tre edifici che ha chiesto di correggere, inoltre ha invitato la società a integrare la documentazione iniziale del progetto con i grafici di tutti i fabbricati oltre le logistiche. Per quanto riguarda la realizzazione della nuova rotatoria sulla Sp 202 "delle Teste", nei pressi dell'incrocio di località Pirocco, a servizio dell'insediamento, il Comune ribadisce la necessità di ottenere il parere della società Terna, in quanto la rotatoria ricade nella fascia di rispetto dell'elettrodotto: inoltre, Akno dovrà integrare la documentazione per risolvere le interferenze tra il progetto dell'impianto di illuminazione della rotonda e l'elettrodotto stesso.Cosa si chiedeL'amministrazione comunale di Broni, poi, dovrà rilasciare una concessione di pulizia idraulica per l'intervento di tombinatura di un tratto del rio Bedo, che scorre proprio nella zona del futuro insediamento: perciò, ha chiesto alla società proponente la documentazione che rappresenti il tratto della roggia oggetto di tombinatura. Infine, c'è la questione delle compensazioni ambientali: inizialmente, il progetto prevedeva che le compensazioni (rimboschimento e riqualificazione di aree verdi) fossero realizzate sui territori dei Comuni di Stradella e Codevilla, mentre poi, durante la conferenza dei servizi, il Comune di Broni aveva chiesto che fossero previste anche sul territorio cittadino, proponendo ad Akno il posizionamento di pannelli fotovoltaici per la Comunità energetica che sta nascendo. Ma la Provincia non ha accolto la proposta, in quanto quel progetto non è considerato misura di compensazione. «Pertanto, abbiamo già individuato un'area di proprietà per ulteriori misure di compensazione da realizzare sul nostro territorio e a beneficio della comunità locale» annuncia il Comune di Broni. --Oliviero Maggi