Al lavoro trenta volontari in viale Battisti raccolti quattro quintali di spazzatura

il casopaviaOltre quattrocento chili di rifiuti, trenta giovani guidati dai responsabili provinciali: Plastic Free ha ripulito una delle aree più sporche di Pavia, quella che costeggia viale Cesare Battisti, lato Esselunga, zona di bivacco e degrado da sempre. «È il quarto intervento in otto mesi che facciamo in quest'area - spiega Franco Barbusci, responsabile provinciale di Plastic Free - a questo punto diventa urgente stabilire un appuntamento con il grande condominio che si affaccia su quest'area verde compresa fra il parco giochi per i bambini e il supermercato che, detto per inciso, in questo punto non è coinvolta. Nel condominio ha sede la Regione Lombardia ed altre società che hanno, credo, la responsabilità di tenere pulita questa zona». Studenti pavesi ma anche stranieri a Pavia nell'ambito del progetto Erasmus si sono letteralmente tirati su le maniche e hanno lavorato per un paio d'ore per raccogliere ogni tipo di rifiuto, dal telaio di una bicicletta ad un sellino per bambini, passando per una base di un ombrellone oltre a siringhe, bottiglie di vetro e di plastica, lattine e tanto altro. «È un'area che si affaccia sul centro storico - prosegue Barbusci - se fosse pulita ed organizzata potrebbe anche essere utilizzata, perché non tutti sanno che è presente un anfiteatro dove si potrebbero allestire spettacoli all'aperto, mentre oggi viene anzi evitata. Ho ringraziato i ragazzi che sono venuti volontariamente a ripulire la zona e che abbiamo assicurato per evitare qualsiasi problema. Tra l'altro c'è un turn over importante fra chi ci aiuta, così che non sono sempre i soliti ad impegnarsi. Noi ci mettiamo le mani poi qualcuno dovrà lavorare sul piano amministrativo per evitare il perpetuarsi dell'accumulo di rifiuti».«Il nostro lavoro è supportato dall'amministrazione comunale, con cui abbiamo firmato un accordo - aggiunge Barbusci - entro un giorno o due, passeranno i mezzi dell'Asm a ritirare quanto noi abbiamo raccolto, dividendo il vetro, che abbiamo portato nella vicina campana dal resto». Franco Barbusci sabato era a Bologna, dove l'associazione nazionale Plastic Free gli ha consegnato, per la seconda volta consecutiva il premio per il lavoro svolto lo scorso anno. «Due tartarughe, il simbolo della nostra associazione - sottolinea orgoglioso Franco - il Comune di Pavia ha già fatto tanto, ma noi speriamo faccia ancora di più». --maurizio Scorbati