Discariche abusive il Comune indaga responsabili scoperti

MEZZANINOTre discariche abusive scoperte in poco tempo tra il parco del Ticino e il ponte della Becca. Il Comune di Mezzanino a caccia dei responsabili degli scarichi irregolari in mezzo alla natura con vere e proprie indagini da detective. L'ultimo episodio in ordine di tempo si è verificato nella zona del ponte con il rinvenimento di un'enorme discarica abusiva di rifiuti ingombranti , tra cui un forno, un divano, una lavatrice e alcuni documenti. Ed è proprio dal controllo di queste carte che l'amministrazione comunale sta cercando di risalire ai trasgressori: «Tra i documenti che abbiamo ritrovato c'erano una patente, un bancomat e alcune carte intestate - spiega il sindaco di Mezzanino, Adriano Piras -. Dai controlli incrociati con l'anagrafe sono emersi due nominativi di persone residenti nel Milanese. Ovviamente abbiamo già avvisato i carabinieri che faranno indagini più approfondite». Poco tempo fa, sempre nella zona del ponte della Becca, era stato rinvenuto un furgone smontato in otto pezzi, ma in quel caso non erano state lasciate tracce. Al contrario, il Comune è riuscito a risalire ai responsabili dello scarico abusivo in località Alluvione: «In quel caso, sempre controllando delle carte che abbiamo trovato tra i rifiuti, siamo risaliti ad una ditta che però non ne sapeva nulla e ci ha mostrato il formulario di un'altra ditta a cui aveva consegnato il materiale da smaltire - aggiunge il primo cittadino -. Così, l'abbiamo trovata, multata e sono anche venuti a ripulire tutto». La battaglia del Comune contro gli scarichi abusivi prosegue: «Grazie alle fototrappole e alle telecamere, gli abbandoni di rifiuti in mezzo al paese sono azzerati, per questo adesso si stanno spostando fuori - conclude Piras -. Ci stiamo attrezzando anche qui, innanzitutto chiudendo con dei jersey gli accessi alla zona del Parco del Ticino e poi acquistando nuove fototrappole per potenziare i controlli». --Oliviero Maggi