Ris in azione nella cascina ma il coltello non si trova

MortaraI carabinieri del reparto scientifico dei carabinieri, ieri pomeriggio, hanno eseguito un sopralluogo sia nell'abitazione di Christian Ikogwe che in quella di Antonio Canale. L'obiettivo era di scoprire e sequestrare elementi utili all'inchiesta. E' stato anche esaminato il contatore dove, secondo il racconto dei nigeriani, la padrona di casa avrebbe strappato i fili dell'energia elettrica. Nell'abitazione del fermato sono stati invece sequestrati un paio di forbici, alcuni oggetti atti ad offendere e un telefono cellulare. Le forbici dovranno essere analizzate nel laboratorio dei militari del Ris. L'arma del delitto non è stata trovata.I carabinieri della compagnia di Vigevano hanno eseguito un sopralluogo all'interno della cascina alla presenza del sostituto procuratore della repubblica di Pavia Paolo Mazza. I militari hanno interrogato tutte le persone che erano presenti al momento del delitto. Ma solo due sono stati in grado di raccontare particolari utili all'inchiesta. Altri hanno invece spiegato di aver sentito le urla sia della padrona di casa che della vittima. Durante il sopralluogo sono state repertate alcune macchie di sangue davanti all'ingresso dell'abitazione della donna. L'omicidio è avvenuto vicino al cancello dell'abitazione ristrutturata che si trova in fondo alla cascina Montericco. Antonio Canale abita nell'edificio a fianco. I carabinieri hanno esaminato anche la bicicletta usata dalla vittima per fuggire verso Mortara. Anche lì c'erano tracce di sangue. --A. A.