Monossido di carbonio due fratelli intossicati e portati in ospedale
CASTEGGIODue persone sono rimaste intossicate non gravemente a causa delle esalazioni di monossido generate da una stufa a legna. L'episodio è accaduto la notte scorsa, a Casteggio, in un'abitazione di via Puccini. Stando ad una prima ricostruzione, le esalazioni di monossido di carbonio sarebbero state sprigionate da una stufa a legna, installata irregolarmente nel salotto dell'abitazione. Ad avere la peggio sono stati due fratelli di 42 e 44 anni, di origine marocchina, entrambi operai, che vivono insieme nell'immobile. I due inquilini sono rimasti intossicati dalle esalazioni e sono stati portati in codice giallo per accertamenti agli ospedali di Milano e Fidenza: le loro condizioni di salute, comunque, non sono gravi. L'abitazione è stata messa in sicurezza da una squadra dei vigili del fuoco di Voghera ed è stata affidata ad un parente, residente a Borgo Priolo. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia del radiomobile dei carabinieri e i funzionari dell'Ats di Pavia, che hanno posto sotto sequestro la stufa a legna, informando successivamente le autorità delle verifiche effettuate sull'impianto. Come accade purtroppo ogni anno, nel periodo invernale, sono numerosi gli episodi di intossicazione da monossido a causa di impianti di riscaldamento non regolamentari che, spesso a causa della mancanza di cappe o camini, non consentono la ventilazione permanente e quindi la dispersione o l'espulsione del monossido. I consigli degli esperti sono di effettuare una manutenzione ordinaria e straordinaria degli impianti e controlli periodici da parte del personale abilitato. --