Opposizione all'attacco sull'autovelox mai installato

Giovanni Scarpa / p.p.moroneUn autovelox approvato in giunta mai installato, la segnaletica insufficiente, le strade pericolose. L'opposizione mette al centro della sua battaglia la viabilità cittadina, a suo giudizio pericolosa in vari punti del paese. Si parte dal giallo dell'autovelox "sparito", o meglio mai posizionato, sulla ex ss 412.«Una deliberazione di giunta, risalente al giugno 2021, parlava dell'intenzione di mettere un rilevatore di velocità su un tratto della provinciale _ spiega il consigliere Claudio Massari _. Ma poi non se ne è saputo più nulla. Ci piacerebbe sapere, allora, le motivazioni per cui ad oggi non è ancora avvenuta l'installazione dell'apparecchiatura in postazione fissa e per quale motivo l'attuale maggioranza intendeva, in collaborazione con la Provincia, metterla senza per altro risolvere il problema asfalti, tenuto conto dello stato di assoluto degrado delle strade di competenza provinciale come la ex statale 412 che assomiglia sempre più ad una mulattiera, per risolvere il problema-buche». Ma Massari solleva un altro tema: quello della segnaletica e di molte strade del paese. Interventi ritenuti «insufficienti» dall'opposizione, tenuto conto anche «che le vie di ingresso e di uscita dal paese vengono ormai scambiate per pista di Formula 1».«Per quanto riguarda la prima questione _ risponde il sindaco Virginio Anselmi _ non c'è alcun mistero. Nel 2021 prefettura e Provincia avevano individuato un punto sull'ex statale 412 come pericoloso. E quindi avevano ventilato l'idea di posizionarci un autovelox. Noi avevamo semplicemente inserito in delibera di giunta questa richiesta. Poi non ne abbiamo saputo più nulla. La competenza su quel tratto è della Provincia, non del Comune. Bisogna chiedere a loro perchè ci hanno ripensato. Sul resto, invito la minoranza a farsi un giro per il paese, dove in questi ultimi mesi abbiamo asfaltato marciapiedi e installato nuova segnaletica verticale ed orizzontale sia nel capoluogo che nelle frazioni. La velocità? I dossi ci sono nei punti più a rischio, di più non possiamo fare». --