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BRONILa lista Callegari stravince le elezioni per il rinnovo del Cda di Terre d'Oltrepo. Il gruppo che fa riferimento all'ex sindaco di Casteggio, Lorenzo Callegari, ha conquistato tutti i 12 posti disponibili del consiglio di amministrazione. Resta a bocca asciutta la lista "Bardone per la continuità", che faceva riferimento al Cda uscente e che non è riuscita a portare in consiglio nessun candidato. L'esito è arrivato nella tarda serata di ieri, poco dopo le 22, al termine dello scrutinio dei voti: l'assemblea elettiva è iniziata poco dopo le 14.30 al teatro Carbonetti di Broni e alle 18 è partito lo spoglio delle schede. Molto alta l'affluenza, che ha sfiorato l'80%, con 458 soci (su 590 totali) votanti, di cui 205 presenti fisicamente e 253 tramite delega. Il nuovo consiglio sarà formato da: Lorenzo Callegari (316 preferenze), Giuditta Brandolini (297), Giulio Romanini (294), Daniele Gabetta (290), Davide Cristina (288), Luigi Musselli (288), Massimo Crevani (284), Alessandro Fiamberti (282), Mario Cocchi (277), Graziano Faravelli (266), Gabriele Faravelli (265), Michele Vitali (244). A completare il nuovo Cda c'è Alberto Cazzulani (Fondosviluppo), membro di diritto per conto del socio sovventore della cantina, che già sedeva nel consiglio di amministrazione uscente. Fuori dal consiglio la lista che faceva riferimento al Cda uscente: il più votato del gruppo è stato il presidente uscente Enrico Bardone, ma le sue 159 preferenze non sono state sufficienti. In apertura dell'assemblea, Bardone aveva rivendicato i progetti avviati dal Cda nei giorni dieci mesi di mandato, prima della decadenza a gennaio a causa delle dimissioni di alcuni consiglieri: l'approvazione di un piano triennale di sviluppo, l'avvio di un piano di razionalizzazione dei costi, anche del personale, tramite il contratto di solidarietà, la valorizzazione delle uve Pinot nero pagate 70 euro al quintale, l'aumento del 50% dei pagamenti anticipati dei primi acconti delle uve della vendemmia 2022, l'approvazione dei progetti per gli impianti di depurazione di Broni e Casteggio, l'aggiudicazione di un finanziamento Pnrr per il nuovo impianto fotovoltaico a Broni. L'assemblea dei soci ha poi votato all'unanimità l'assetto a 13 membri del consiglio (12 eletti e uno di diritto) e la determinazione a zero euro del gettone di presenza per gli amministratori per la partecipazione alle sedute dei consigli di amministrazione. --Oliviero Maggi