Bonaccini vince con il 52,8% Ora la parola passa ai gazebo
Ora che il voto nei circoli si chiude, i riflettori sono puntati ai gazebo, con il timore di un'affluenza inferiore a quella delle scorse tornate: il numero magico è quello di un milione di votanti, che lo stato maggiore dem spera di trascinare nei seggi delle primarie sparsi in tutta Italia. «Il nostro impegno ora è rivolto alle primarie del 26 febbraio e a fare in modo che in quella giornata ci sia la più alta partecipazione possibile», dice Silvia Roggiani, Presidente della Commissione nazionale per il Congresso. Che ha diffuso i dati definitivi del voto nei circoli: Stefano Bonaccini al 52,87% con 79.787 voti, Elly Schlein al 34,88% con 52.637 voti, Gianni Cuperlo al 7,96% con 12.008 voti e Paola De Micheli al 4,29% con 6.475 voti. I congressi nei circoli si sono svolti dal 3 al 19 febbraio e hanno votato 151.530 iscritti, mentre nel 2019 votarono 189.101 tesserati al Pd. I votanti quindi sono stati 37.571 in meno rispetto al congresso vinto da Nicola Zingaretti, un calo di circa il 20%. Bonaccini e Schlein, quindi, si sfideranno il 26 febbraio, dove potranno votare anche i non iscritti. --