"Nido di vipere" questa sera a San Martino
Un umile inserviente, costretto a prendersi cura della madre malata, trova una grande borsa piena di soldi in un armadietto della sauna dove lavora. Ignora però che dietro alla borsa si nasconde un intreccio di storie di spietati malviventi che - in un susseguirsi di omicidi, tradimenti, colpi di fortuna e sfortuna - incroceranno i loro destini. Questa è la trama di "Nido di vipere", il film sud coreano, tra thriller e commedia nera, di Kim Yong-hoon che stasera (alle 21.15) sarà presentato al Movieplanet di San Martino Siccomario per la rassegna "Visioni dal Mondo" curata da Marco Mariani, Luigi Riganti e Cristina Francese. La pellicola - tratta dal romanzo "Waranimosugaru Kemonotachi" del giallista giapponese Keisuke Sone - rappresenta il primo lungometraggio di Yong-hoon che, come da lui dichiarato, ha qui voluto mostrare «lo spaccato di una società moderna che sta lentamente diventando desolata e i mali che vi sono rannicchiati: i personaggi rappresentano la disperazione della realtà contemporanea, possiamo immedesimarci». Vengono spinti verso un baratro e devono aggrapparsi a qualsiasi cosa pur di non precipitare. Con questa opera «la Corea del Sud si conferma all'avanguardia in termini di qualità, innovazione e provocazione - ci racconta il curatore della rassegna Marco Mariani - Non è solo manierismo e capacità artigianale di messa in scena e intrattenimento: la nouvelle vague coreana, copiando dal cinema americano e da quello di Hong Kong, fa scuola rimescolando le carte del genere ed inventando un nuovo modo di fare cinema spettacolare e intelligente». --gi. ar.