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VOGHERA L'ovazione dello stadio Parisi, al fischio finale dell'arbitro, sottolinea l'importanza del successo della Vogherese, che ha piegato il Verbano (2-1) in rimonta. I rossoneri si portano cosi a più 6 sul Pavia. La vittoria della squadra di Giacomotti è arrivata attraverso parecchio sofferenza, per l'atteggiamento grintoso del Verbano, determinato a sbarrare la strada alla capolista. Ancora una volta, è emerso il carattere della Voghe, che ha saputo ribaltare il momentaneo svantaggio, con il timbro di Romano e il guizzo vincente di Landillo, al 93', che ha fatto esplodere di gioia il pubblico vogherese. Mister Giacomotti dà fiducia a Buscaglia dal 1', che torna nell'undici titolare, evento che non si verificava dall'11 settembre. Nel 3-4-1-2 di partenza, Andrini si sposta a sinistra, con Galimberti a destra. In attacco, tandem Romano-Franchini, con Buscaglia sulla trequarti. L'avvio di gara è piuttosto contratto della Voghe, che sembra risentire delle scorie originate dal ko di Pontelambro. Il Verbano si presenta al Parisi con tanta voglia di fermare la capolista. All'8', Fasoli, ex di turno, arriva sul fondo e tenta il cross basso, Lorenzon intercetta. La Voghe non riesce a sviluppare gioco con continuità. Al 16', buona combinazione tra Franchini e Buscaglia, che poi cerca il suggerimento dalla destra, ma l'azione sfuma. Le occasioni da rete latitano da entrambe le parti. La Voghe si rivede in attacco al 37', quando Romano apre a destra per Franchini; il traversone dell'attaccante rossonero non trova compagni pronti a centro area. Nella ripresa, la Voghe sembra più determinata. Al 7', Franchini allarga per Romano, che cerca il passaggio al centro, ma Fabiani chiude. Al 15', la gara si infiamma. Fasoli, nel tentativo di proteggere la palla, colpisce Lanzi allo zigomo con una manata; l'arbitro non interviene, ma accorda una punizione per il Verbano, per il successivo fallo di Galimberti ai danni di Fasoli, con la panchina rossonera e il pubblico del Parisi che protestano in modo veemente. Sul prosieguo dell'azione, Morlandi riceve dai 30 metri e inventa un bolide di destro, che si insacca sotto l'incrocio dei pali per il vantaggio ospite.Il gol subito risveglia l'orgoglio della Voghe, trasformata da mister Giacomotti con gli ingressi di Bahirov, Sorgon, Landillo e Cateni. I rossoneri, sospinti dal pubblico, si riversano nella metà campo avversaria. Al 22', Bacaloni di testa, sugli sviluppi di una punizione dalla sinistra, impegna Piagni. Il pareggio dei rossoneri arriva al 36', e nasce da un ottimo scambio tra Bahirov e Romano, con tocco di prima di Bahirov per la botta al volo di Romano, che supera Piagni. Al 38', nuovi momenti di tensione in campo, con la doppia espulsione di Bacaloni e Fasoli, entrati in contatto. Il finale è palpitante. La Voghe si spinge in avanti e al 93', esulta per il gol del sorpasso. L'uomo del match per i rossoneri è il giovane Vincenzo Landillo, classe 2003, che raccoglie una palla vagante in area e spara a rete con un diagonale mancino che si infila nell'angolino e scatena la festa del pubblico vogherese.--ALESSANDRO QUAGLINI