Senza Titolo

GROPELLO Si svolgerà mercoledì dalle 21 il consiglio comunale di Gropello nell'ambito del quale l'amministrazione comunale guidata dalla sindaca Elisa Olga Bergamaschi ufficializzerà l'accettazione del lascito testamentario della signora Fiorenza Bacchetta.La donna che in gioventù aveva lavorato come bidella al liceo Cairoli di Vigevano, scomparsa lo scorso novembre all'età di 95 anni, era rimasta sola. Non era sposata, non aveva figli e parenti in linea diretta. Ha trascorso gli ultimi anni della sua vita nella residenza per anziani "I Gigli", un cascinale ristrutturato alla periferia di Gropello dove ha maturato la decisione di lasciare il palazzo di famiglia, una costruzione in stile liberty che risale al 1889, di circa 300 metri quadrati su due piani, al Comune.L'immobile si trova in via Cairoli, praticamente dirimpetto alla storica Villa Cairoli. «Amava i bambini - dicono alcuni conoscenti della benefattrice - ed era una persona molto speciale, eclettica, indipendente e anche sempre molto determinata». Il testamento aperto nei giorni scorsi con il lascito che sarà accettato dal Comune di Gropello indicava come volontà che l'utilizzo venga indirizzato per scopi socioculturali e che sulla facciata esterna della costruzione sia affissa una targa in ricordo della sua famiglia. I genitori di Fiorenza Bacchetta, che aveva una sorella che si chiamava Anna e svolgeva l'attività di ostetrica (mancata già da diversi anni) erano noti a Gropello e nei paesi limitrofi per la loro attività di mugnai. Il mulino si trovava in via Roma e in seguito lasciò il posto a una storica osteria nota come "Il bacio rosso". «Un atto d'amore verso il suo paese - dice la sindaca Bergamaschi - che certamente ci onora». --M.D.