Conclusa la raccolta firme i cittadini chiedono un'assemblea sulla sanità
L'iniziativaMORTARA La petizione per rilanciare il tema della sanità pubblica in Lomellina si è conclusa con 188 firme. L'iniziativa era stata lanciata da Adriano Arlenghi, Marisa Palombella e Walter Colli Franzone, che un paio di settimane fa si erano fatti portavoce di alcuni cittadini mortaresi preoccupati. Nello specifico, 146 cittadini hanno votato sulla piattaforma www.change.org e 42 su cartaceo in un negozio cittadino. «Uno stato di preoccupazione e di ansia crescente si sta diffondendo a Mortara - commentano i promotori - a causa delle criticità createsi negli ultimi anni nel settore della sanità. I tempi di attesa per gli esami e per le cure sono aumentati, diminuita la rete di assistenza nel territorio per le persone fragili. Lo smantellamento della sanità pubblica a favore di quella privata costringe molte persone a ricorrere a medici o a strutture a pagamento, se ne hanno le risorse economiche. Consideriamo assurdo anche l'innalzamento della quota per medico da 1.500 a 2mila mutuati e l'insufficienza delle politiche di prevenzione». Dopo questa prima iniziativa, il gruppo di cittadini tornerà a chiedere al sindaco Ettore Gerosa di indire un'assemblea pubblica per spiegare ai cittadini lo stato della sanità attuale e le prospettive future. «La richiesta rimane valida - concludono -, crediamo che sul tema della salute sia necessario che tutti i portatori d'interesse, ma soprattutto i cittadini e i pazienti esprimano il proprio parere. Noi ci siamo limitati a raccogliere una preoccupazione crescente, che non è rientrata. Sta ora alla politica e a chi si occupa di sanità trovare risposte strutturali adeguate». --U.D.A.