Accusò il padre di abusi, ora ritratta «Volevo più libertà e mi inventai tutto»
la storiaMaria Fiore / paviaHa fatto arrestare suo padre, accusandolo di maltrattamenti e di violenza sessuale. Ma al processo, durante la sua deposizione davanti ai giudici, la ragazza, oggi 24enne, ha ritrattato: «Mi sono inventata tutto, l'ho fatto solo perché volevo essere più libera». Un cambio di versione che ora dovrà essere verificato. Il processo, che si sta celebrando davanti al collegio presieduto da Elena Stoppini, andrà avanti per arrivare alla verità giudiziaria. Finora, oltre alla ragazza, che è parte offesa nel processo insieme alla madre, rappresentata dall'avvocato Leonardo Guaiana, sono stati sentiti diversi testimoni che avrebbero assistito ad alcuni episodi e anche l'imputato, un 48enne di origini romene che abita a Pavia. L'uomo, difeso dall'avvocato Fabrizio Aronica, ha negato di avere mai maltratto la figlia o di avere abusato di lei, spiegando di avere solo cercato di proteggerla e di averla pressata perché tornasse a casa dopo essersene allontanata, nel 2018. Una versione ribadita dalla stessa ragazza, che oggi vive ancora con suo padre e il resto della famiglia in un quartiere popolare di Pavia. Eppure era stata lei stessa a denunciare il padre, spingendo la procura a chiedere e ottenere una misura cautelare e facendo partire il processo. La sua versione iniziale è quella che risulta dal capo di imputazione a carico dell'uomo, che deve rispondere di reati gravissimi: oltre ai maltrattamenti, anche di violenza sessuale nei confronti della figlia. Secondo l'accusa l'uomo avrebbe messo in atto una serie di vessazioni per costringere la figlia a comportarsi e vestire in un certo modo, con gonne lunghe, e a non truccarsi né frequentare amici o amiche italiane. Nell'elenco delle accuse ci sono anche maltrattamenti fisici: la ragazza aveva raccontato di essere stata più volte picchiata, con una cintura di pelle e anche con il cavo di un computer. Una situazione che l'aveva spinta, a un certo punto, a scappare di casa. Nel racconto agli investigatori, però, la ragazza aveva parlato anche di abusi sessuali. Il processo dovrà chiarire la vicenda. --