Patto sicurezza per etilometro e telecamere

MEDE Il Comune di Mede ha aderito al Patto per la sicurezza urbana con la prefettura, passaggio necessario per richiedere finanziamenti ministeriali e regionali con lo scopo di potenziare il settore della sicurezza. Nello specifico, è previsto l'aggiornamento del sistema di videosorveglianza urbana e l'acquisto di un etilometro. «Questi patti sottoscritti dal prefetto e dai sindaci - spiegano dal Comune di Mede - sono uno dei principali strumenti per la promozione della sicurezza urbana con l'obiettivo, prioritario, di prevenzione e di contrasto dei fenomeni di criminalità diffusa anche attraverso l'installazione di sistemi di videosorveglianza, per cui il ministero prevede lo stanziamento di specifiche risorse».Il progetto di fattibilità tecnico-economica, del costo di circa 40mila euro, punta a integrare l'impianto di videosorveglianza esistente con l'installazione di altre apparecchiature di videosorveglianza. L'obiettivo, fra gli altri, è di garantire una fattiva interazione con le forze dell'ordine. La quota di cofinanziamento comunale è pari al 50% della somma totale del progetto, che non è previsto nel programma triennale delle opere pubbliche in quanto di importo inferiore a 100mila euro. Inoltre, il Comune di Mede è in possesso dei requisiti minimi per l'accesso a un bando regionale per potenziare la dotazione strumentale del comando di polizia locale, in quanto è dotato di un organico con cinque agenti con contratto a tempo indeterminato. «Abbiamo rilevato - concludono dal Comune - la necessità di prevenire i fenomeni di degrado e inciviltà urbana, con estensione dei servizi di polizia locale all'orario serale, e per il contrasto del fenomeno del consumo eccessivo di alcool prima di mettersi alla guida». La spesa totale è di circa 5.300 euro. --Umberto De Agostino