S. Genesio e Zeccone non vogliono il velox
Sandro Barberis / s. genesioArriva un nuovo velox fisso, l'undicesimo installato dalla Provincia di Pavia. I lavori inizieranno già nei prossimi giorni. Sarà installato sulla strada Vigentina nel territorio di San Genesio ed Uniti al confine con Zeccone, poco dopo la frazione di Ponte Carate.i nuovi controlliSarà un velox bidirezionale, quindi che misurerà la velocità in maniera automatica in entrambe le direzioni. Da Pavia verso Milano e Milano verso Pavia. Il limite di velocità in quel tratto è di 90 chilometri orari e resterà tale. L'installazione del nuovo velox fisso però scatena le proteste in zona, in particolare del Comune di San Genesio. «Non avremo incassi dal velox, che sarà installato per una decisione presa in autonomia dalla Provincia di Pavia - spiega il sindaco, Enrico Tessera -. Ci opporremo». Il cantiere sarà già fine gennaio. Verrà installato un palo con due telecamere. Ciascuna rileverà la velocità dei veicoli che passano intorno al velox. L'attivazione sarà poi nelle settimane seguenti, una volta installata la segnaletica prevista dalla legge. La comunicazione del nuovo velox è già stata inviata alla prefettura e al Comune di San Genesio. La prefettura, già diversi anni fa, aveva inserito la strada Vigentina tra quelle "a rischio". I lavori di installazione avverranno in orario diurno, tra le 10 e le 16, per ridurre i disagi al traffico sulla Vigentina. Ci potrebbero essere anche momenti con il senso unico alternato, a seconda delle esigenza del cantiere. A regolare il traffico saranno i movieri. Il velox di San Genesio sarà in aggiunta a quelli esistenti, non come accaduto in passato un impianto tolto da un altro punto della viabilità provinciale.le proteste L'installazione del nuovo velox scatena le proteste in zona. Il sindaco di San Genesio, Enrico Tessera, è contrario al nuovo velox: «Non lo riteniamo necessario in quel tratto di strada - evidenzia il primo cittadino di San Genesio -. Un danno per i cittadini che ogni giorno passano su quella strada per andare a lavoro. Abbiamo ricevuto la comunicazione all'ufficio tecnico, risponderemo anche per vie ufficiali per spiegare della nostra contrarietà. Anche perché la scelta non è stata condivisa con gli enti comunali della zona. Ma calata dalla Provincia, senza sentirci. Insomma andremo avanti nelle sedi opportune per contrastare l'installazione di questo velox». «Non è il momento storico, con i costi alle stelle, per andare a toccare ancora le tasche dei cittadini con un velox fisso - aggiunge la sindaca "confinante" di Zeccone, Mariateresa Palestra -. Proprio dev'essere installato un velox fisso, almeno che la Provincia di Pavia sistemi le strade di sua competenza che non sono in buone condizioni nelle nostre zone».Sulla rete delle strada extraurbane della provincia di Pavia c'è in arrivo anche un altro velox fisso. Sarà in Lomellina. Per la precisione a Tromello sulla ex statale dei Cairoli. Sarà installato dal Comune, con gli incassi a metà con la Provincia. --