Senza Titolo

il casoIl 20 aprile del 2011, sul web veniva pubblicato un ricordo scritto da Mauro Forghieri, storico direttore tecnico della Ferrari scomparso in novembre. Era il racconto dell'idea geniale di un meccanico che trasformò il contenitore in alluminio di una bibita in serbatoio dell'olio per una Formula 1 Ferrari del 1974. Quella fu la prima pagina messa in rete sul sito Formula1Passion.it, che in seguito diventò semplicemente FormulaPassion.it. I fondatori erano un gruppo di appassionati guidati da Antonio Azzano. L'idea funzionò: non c'erano ancora le news e gli approfondimenti, ma per lo più storie. Le pagine messe online nel primo anno di vita furono qualche migliaio, ma nella stagione successiva erano già dieci volte di più, arricchite di notizie e retroscena. Direttore in seguito divenne Mauro Coppini, e intanto i clic aumentavano del 20-30 per cento l'anno. Un successo che nemmeno i fondatori si aspettavano all'inizio e che ha reso la testata un punto di riferimento per gli appassionati.Con 18 milioni di utenti unici, oggi FormulaPassion.it è il principale portale italiano dedicato alla Formula 1 e più in generale al motorsport internazionale a due e quattro ruote. E ieri è entrato a far parte del gruppo editoriale Gedi, che pubblica anche La Stampa. L'annuncio ufficiale dell'acquisizione è stato dato ieri: «Gedi comunica di aver raggiunto un accordo con 1it.it Srl». In dodici anni, FormulaPassion.it è diventato un magazine online multilingue, che si avvale di numerose collaborazioni con tecnici e specialisti dell'automotive, fornendo ai lettori non solo la cronaca delle più importanti manifestazioni sportive, ma anche analisi approfondite, oltre che la voce dei protagonisti. Il portale offre news, video e approfondimenti sui principali eventi del settore automobilistico internazionale, da Indianapolis a Le Mans, da Goodwood a Maranello e Imola, passando per Monza e Mugello.Grazie al contributo di Formulapassion.it, Gedi arricchisce così l'offerta di informazione e conferma la sua leadership nel digitale in Italia. Ma l'acquisizione è solo un primo passo che pone le basi per un progetto di lungo termine, finalizzato a potenziare la copertura multilingua del mondo dei motori. Cresceranno i contenuti in inglese e spagnolo, prima e seconda lingua dell'automobilismo mondiale.«L'ingresso di FormulaPassion.it in Gedi - spiega Daniele Bianchi, amministratore delegato di Gedi Digital - è il nuovo passo di un percorso iniziato con l'acquisizione di Alfemminile e dell'HuffPost e che, assieme al lavoro delle nostre testate, consolida la posizione di leadership nell'informazione digitale. Gli investimenti che stiamo realizzando hanno cambiato il posizionamento del Gruppo sul mercato editoriale italiano: Gedi assume sempre di più il profilo di una media company innovativa e moderna, partner di elezione per realtà digitali emergenti, interessate a realizzare assieme a noi progetti ambiziosi e di lungo termine». --© RIPRODUZIONE RISERVATA