Vigili urbani più presenti ma anche 3.300 multe agli incroci con il T-red

VIGEVANO Una montagna di multe per passaggi col semaforo rosso. L'annuale festa di San Sebastiano, celebrata ieri mattina in Duomo, ha fotografato questo costoso record: 3.300 sanzioni in soli otto mesi di funzionamento del sistema di controllo automatico posto su tre semafori cittadini, noto come T-red.I tre semafori in questione sono quelli tra i corsi Pavia e Brodolini; all'incrocio tra viale Petrarca e via Manara Negrone; tra corso Aldo Moro e via Buccella. Sono 4 multe e mezza al giorno per ogni impianto, con sanzioni da 167 euro e 6 punti in meno sulla patente. Per il resto la festa ha permesso al comandante Giuseppe Calcaterra di spiegare nel dettaglio il funzionamento di ogni singolo reparto alle scolaresche intervenute, mentre la parte finale della cerimonia civile ha permesso la consegna di numerosi encomi a funzionari e agenti per alcune operazioni particolarmente brillanti. A sfilare in Duomo, così, sono stati i 51 agenti in servizio, davanti al vescovo Maurizio Gervasoni, al sindaco Andrea Ceffa, all'assessore competente Nicola Scardillo e ad altre autorità civili e militari.Scardillo ha sottolineato come l'amministrazione comunale stia investendo parecchio sul comando di polizia locale: «Mi sono posto subito il problema del personale - ha detto - e abbiamo assunto 5 ufficiali, 6 agenti e 2 ausiliari del traffico, mentre altri quattro agenti arriveranno al termine della selezioni. Abbiamo provveduto a innovare e incrementare gli strumenti a disposizione perché sono convinto che con questi, con la formazione e il continuo aggiornamento possiamo svolgere al meglio il nostro compito». Calcaterra ha invece spiegato le novità introdotte progressivamente dal suo arrivo, nel marzo 2021: «Ringrazio i miei agenti per l'aumento della presenza sul territorio, che è tornata a livelli ottimali rispetto a prima, quando venivano privilegiate altre attività». Un riferimento al fatto che con il nuovo comandante la polizia locale si è rimessa a svolgere soprattutto i propri ruoli istituzionali, limitando le attività investigative che non riguardano direttamente i punti salienti dei compiti assegnati.Sono in tutto 14 gli encomi consegnati ieri, a favore di funzionari e agenti che hanno compiuto azioni o indagini particolarmente rilevanti, come quelle relative alla maxirissa in stazione dello scorso 4 giugno, che alla fine si è conclusa con otto denunciati a vario titolo. I due agenti motociclisti hanno avuto un riconoscimento particolare per aver notato una ragazzina che si aggirava spaurita attorno ai binari della stazione: era scappata da casa un mese e mezzo prima. Ci sono stati momenti importanti, come l'arresto di un rapinatore o quello di un pluripregiudicato che aveva rubato un pc del comune da Palazzo Esposizioni. Un particolare encomio è stato dato a Ivano Cislaghi (ora pensionato) per essere riuscito a capire le cause di un investimento avvenuto l'11 giugno e che a prima vista poteva sembrare un fatto accidentale. Un riconoscimento è andato anche a Maria Cristina Marucco, storica figura del comando, che ha raggiunto la pensione. --Oliviero Dellerba