Le multe tornano ai livelli pre Covid Metà delle sanzioni per sosta vietata
Silvio Puccio / paviaParcheggi "creativi" e semafori non rispettati: questi i comportamenti più sanzionati dalla polizia locale di Pavia. E con 67mila multe per violazioni del codice della strada, l'attività 2022 torna su cifre pre-Covid con 9 milioni e mezzo incassati. Un salto rispetto al 2020, quando i verbali hanno fruttato 4 milioni circa: la metà dell'anno scorso. Il 2023 si apre con un impegno: «Potenzieremo i controlli sull'uso del telefonino alla guida e delle cinture di sicurezza», ha detto il comandante della polizia locale, Flaviano Crocco, anticipando il ricorso ad agenti in borghese, auto civetta e pattuglie di motociclisti per arginare il fenomeno. Sosta irregolareNella giorno della morte di san Sebastiano (20 gennaio) martire e patrono delle polizie locali, il capo dei vigili di Pavia ha presentato le attività svolte nel 2022. E sul totale delle sanzioni (67 mila) metà puniscono la sosta vietata: i verbali complessivi lasciati sul parabrezza sono 33 mila. Tra questi c'è il parcheggio sopra il marciapiede, con più di duemila multe: cinque al giorno. La pratica è molto comune in zone della città come via Bricchetti, alle spalle della stazione. «Ma buona parte delle multe per sosta irregolare riguardano il centro città», spiega Crocco, parlando di una zona dove l'offerta di parcheggi supera di poco il migliaio, mentre sono 4mila i posti in strisce blu fuori dai quadranti della Ztl secondo i dati dell'assessorato alla Mobilità. Un fenomeno anche «culturale», afferma il capo dei vigili, ma forse influenzato da un altro aspetto: la segnaletica a volte scadente degli stalli, che in certe zone del centro sarebbero male evidenziati o a volte sbiaditi. «Cercheremo di lavorare col settore Mobilità per rispondere al tema della segnaletica - ha detto l'assessore alla Polizia locale Pietro Trivi - la competenza sulla manutenzione delle strisce spetta a loro». Altre sanzioni, invece, lasciano trasparire un'inciviltà indifendibile: sono 170 i guidatori sanzionati per aver parcheggiato nei posti destinati alle persone con disabilità, dato in aumento rispetto ai due anni precedenti. Telefoni e semafori rossiPer il 2023, la polizia locale ha intenzione di stringere i controlli sulla guida distratta, punendo chi regge il volante con una mano mentre l'altra è impegnata sullo smartphone: «Nel 2021 - aggiunge Crocco - abbiamo attivato servizi dedicati che hanno portato a circa 500 sanzioni», mentre quelle erogate nel 2022 sono un centinaio. «Metteremo in strada pattuglie dedicate al controllo della guida distratta, comportamento difficile da sanzionare che richiede attenzioni specifiche. Non c'è niente di più pericoloso che rispondere a un messaggio mentre alla guida». I dati sugli incidenti rendono conto dei rischi: sono 728 gli interventi della locale per gli impatti, 289 con feriti e un mortale costato la vita a una donna di 86 anni mentre attraversava le strisce in via Tasso,a ottobre. Crocco annuncia un giro di vite anche sulle assicurazioni: «una voce di spesa importante per le famiglie alle prese con difficoltà economiche - spiega il comandante - ma in caso di incidente, la mancanza della polizza rischia di aggiungere il danno alla beffa». Il passaggio col semaforo rosso è uno dei comportamenti scorretti messi in atto più di frequente: circa 14mila quelli rilevati dalle diciassette telecamere installate in città. Secondo i dati della fondazione Openpolis (aggiornati al 2020) la polizia di Pavia è la prima locale della provincia per entrate assolute. Ma sono i piccoli comuni che, in proporzione agli abitanti, registrano gli introiti maggiori. L'attività del comando di viale Resistenza non si ferma alla sicurezza stradale: centinaia gli interventi a tutela dei consumatori, dai controlli sul commercio abusivo ai sequestri di merce irregolare, fino agli illeciti edilizi. --