Residenze per studenti il collegio Don Bosco è il prossimo acquisto
paviaNon solo aule, centri di ricerca, biblioteche e impianti sportivi. Nel programma operativo del rettore Francesco Svelto c'è anche l'attenzione alle residenze per gli studenti, già oggi insufficienti ad accogliere gli iscritti all'Università. In vista dell'ulteriore aumento degli studenti, l'ateneo ha appena richiesto e ottenuto il finanziamento per l'acquisto dell'ex collegio Don Bosco, attualmente di proprietà dei Salesiani. «Se pensiamo di crescere numericamente e di ospitare sempre più studenti stranieri e fuori sede - dice Svelto - dobbiamo necessariamente prevedere l'acquisizione di nuove strutture residenziali. Oltre al Don Bosco, chiuso da un paio d'anni, stiamo cercando i finanziamenti per portare a termine un altro progetto ambizioso, un nuovo collegio da realizzare in una parte dell'area un tempo occupata dall'Istituto Neurologico Mondino». Quest'ultimo si sviluppava su una superficie di circa 10.000 mq e se la prima metà, in direzione sud, ospiterà una nuova biblioteca e due aule (i lavori sono già stati approvati e cominceranno entro l'estate), nell'ala nord si vorrebbe realizzare non nuovo collegio. «Quello che immaginiamo non è un collegio classico - aggiunge Svelto - perché avrà al suo interno un'aula per la formazione, una palestra e molto altro, in linea con quell'idea di campus internazionale che guida il nostro operato. Se finanziato, sarebbe il dodicesimo collegio di Edisu». In entrambi i casi non si tratta di nuove costruzioni, ma di riqualificazioni: «Sono più costose - conclude il rettore - ma servono a rafforzare l'identità di Pavia come città universitaria». --