L'open day con Antonietta Orsi «I miei corsi di disegno per tutti»
Domani è in programma l'open day del corso di disegno e pittura "L'urlo". Si terrà a Pavia, in via Basilicata 9 nell'atelier della pittrice Antonietta Orsi, che ormai da tempo tiene questo corso che dura tutto l'anno, eccezion fatta per i giorni a cavallo di Ferragosto. I partecipanti durante la prova dovranno copiare alcuni oggetti dal vero colorando con matite e carboncini le varie parti sul foglio da disegno, creando così i volumi e le gradazioni di tono. Le prove si terranno dalle 8.30 alle 10.30 (il primo gruppo), quindi dalle 10.30 alle 12.30 (il secondo), mentre nel pomeriggio le due sezioni saranno dalle 15 alle 17 e dalle 17 alle 19. L'ingresso è libero, ma è consigliata la prenotazione per evitare tempi di attesa (informazioni al 347 5239849).Il corso è aperto a tutti, a partire dai cinque anni in avanti. Antonietta Orsi è nata a Pavia nel 1965. La pittrice ha frequentato, a Pavia, la scuola di pittura e arte visiva Marabelli e altri corsi d'arte ottenendo ottimi risultati; in seguito ha frequentato la bottega della Scuola dell'Ottocento del maestro Attilio Doria migliorando ulteriormente le proprie attitudini. Oggi Antonietta Orsi, presso il suo studio "L'Urlo" tiene, ormai da anni, corsi di disegno e pittura per adulti e bambini che hanno un discreto successo. Collabora con diversi enti sul territorio, anche impegnati sul fronte della disabilità. «Dipingere è sempre stata la mia passione sin da bambina - racconta la pittrice - oggi ho la fortuna di averne fatto una professione e posso dire che è tutto il mio mondo. Mi piace anche molto lavorare con i ragazzi disabili, ho collaborato con lo Sfa del Borgo Ticino e attualmente con Il Giardino di Belgioioso».In merito a questo open-day, che prelude al corso annuale che partirà a breve, Antonietta Orsi così lo racconta: «Non c'è età né tipologia di corsista. Tutti possono partecipare, studenti, lavoratori e pensionati; anche partendo da zero. Non mi piace separare le categorie, anzi trovo utile favorire la condivisione intergenerazionale dell'arte. Diciamo che non si tratta di un corso accademico, ma cerco sempre di ricreare un clima familiare in modo che tutti possano sentirsi a casa mentre disegnano». Partendo dalla copia del vero, il corso poi affronterà tutte le principali tematiche con l'acquisizione delle varie tecniche, che potranno portare anche a percorsi individuali. Quanto al tema "L'urlo", Orsi ride sottolineando come non abbia nulla a che vedere con Edvard Munch.«Semplicemente è che tutti mi dicono sempre che in presenza io tendo ad alzare la voce perché mi faccio prendere dalla passione del raccontare - spiega - ecco perché sia l'atelier che il corso hanno questo nome». --Daniela Scherrer