Oltre 430mila euro per smaltire i rifiuti

CASARILE Ammonta a 429.415 euro più Iva al 10% la cifra che il Comune di Casarile dovrà spendere nel 2023 per tutte le prestazioni collegate al servizio di igiene urbana. Come ogni anno è stato messo a punto in questi giorni dalla ditta Sasom (alla quale spetta la gestione dello smaltimento dei rifiuti)un piano particolareggiato che indica costi e peso presunto per ciascuna tipologia di rifiuto da smaltire. Le stime per il nuovo anno sono le seguenti: frazione umida e organica (300 tonnellate per un importo di 64.496 euro più Iva), indifferenziato (590 tonnellate per 109.273euro), carta (180 tonnellate per 23.682 euro), plastica (74 tonnellate per 20.722 euro), frazione verde (180 tonnellate per 27.772 euro), vetro e lattine (175 tonnellate per 20.722 euro), rifiuti ingombranti (37 tonnellate per 16.034 euro), pile esauste (320 quintali per 1.664 euro), medicinali scaduti (220 quintali per 1.360 euro), rifiuti inerti e macerie (80 tonnellate per 2.930 euro), vernici (4 tonnellate per 4.320 euro) e legno (86 tonnellate per 9.400 euro). Completano il quadro delle spese i 48.500 euro occorrenti per la pulizia manuale delle strade e i 21.300 euro per lo spazzamento meccanizzato, a cui si aggiunge la manutenzione del verde pubblico (in capo alla medesima ditta) per 27.000 euro. --g.s.