Il "cimento" di Lomello cinque coraggiosi si tuffano nell'Agogna «L'anno prossimo il bis»
la storiaLOMELLO Cinque temerari hanno inaugurato il "cimento" lomellino riemergendo sani e salvi dalla nuotata nelle acque del torrente Agogna. Ieri, verso le 14, la Camminata di Capodanno promossa dalla Pro loco ha registrato il tuffo nell'Agogna da parte di Cristiano Donato, Alex Bisio, Alex Mor Stabilini, Ausilia Vistarini e Luca Roncoletta nella zona campestre detta "Al sabiòn dal siùr Sir". «È stato indimenticabile - commenta Donato, ideatore dell'iniziativa con Bisio -. Tanto che, subito dopo essere riemersi, stavamo già pensando all'edizione del prossimo Capodanno». I cinque audaci hanno raggiunto il luogo prescelto poco prima che da via XX Settembre arrivasse la cinquantina di partecipanti alla camminata invernale, molti dei quali attirati dalla curiosità di assistere all'inedito e coraggioso "cimento". «Ci ha salvato l'adrenalina - prosegue Donato -, nel senso che non abbiamo sentito particolarmente freddo né dopo essere rimasti in costume sulla riva dell'Agogna né una volta in acqua. Io ho dato qualche bracciata e quindi la temperatura corporea è salita, anche se, a onor del vero, i gradi esterni non erano tipicamente invernali. Credo che ci fossero almeno dieci gradi, mentre in acqua si arrivava a poco meno». L'esperienza ha spinto anche Alberto Pini a calare una canoa in acqua, da cui fotografare i temerari e per eventuali interventi di assistenza. Tutto, invece, è filato liscio e, dopo qualche minuto nel torrente, i cinque sono risaliti per riscaldarsi attorno a un fuoco acceso per l'occasione. Poi la camminata è ripresa in direzione "Al ger", passando dalla collinetta del cimitero: verso le 16.30 la merenda conclusiva. «È stata una sorta di augurio per l'anno nuovo - conclude Donato -. Potevamo uscirne con una broncopolmonite o più forti nel corpo e, se volete, anche nello spirito. È finita, per fortuna, nel secondo modo». --Umberto De Agostino