Il vescovo con gli ultimi La messa di Natale celebrata alla stazione
paviaSarà una messa di Natale particolare quella di stasera. Per la prima volta una parte delle celebrazioni si svolgerà nel piazzale della stazione. L'idea è stata lanciata qualche tempo fa dalla Casa del Giovane e dal cappellano del carcere di Torre del Gallo, don Dario Crotti (sacerdote da sempre vicino alle persone emarginate e sofferenti), e raccolta di conseguenza dalla Diocesi. Il vescovo Corrado Sanguineti questa sera alle 20 nei pressi dei giardini pubblici davanti ala stazione ferroviaria celebrerà la messa di Natale, un segnale importante per stare vicino ai tanti che passano la notte al freddo trovando un riparo alla meglio. Una messa per gli ultimi, dedicata in particolare ai diversi senzatetto che a Pavia trovano rifugio ed un po' di tepore nei locali della stazione ferroviaria. L'iniziativa, che prende il titolo "E pose la sua tenda in mezzo a noi" (tratto da un brano del vangelo di Giovanni), è stata promossa dalla comunità Casa del Giovane di Pavia.Diversi gli enti e le organizzazioni locali che hanno deciso di appoggiare la celebrazione: Croce Rossa di Pavia, comunità di Sant'Egidio, Caritas diocesana pavese, i frati minori di Canepanova, il Collegio Borromeo, la Pastorale Universitaria, l'Università di Pavia, l'associazione Libera e il Collegio femminile Santa Caterina. «L'idea di celebrare la messa alla stazione ferroviaria è nata come risposta ad un anno intenso e ricco di incontri che in quel luogo abbiamo avuto con i senzatetto e le persone che lo frequentano - ha spiegato don Crotti in un'intervista rilasciata al settimanale diocesano "il Ticino" -. Insieme abbiamo voluto ricordare anche l'insegnamento di don Enzo Boschetti, fondatore della Casa del Giovane, spesso ripeteva che come comunità siamo nati per la strada».Oltre a quello di stasera alle 20 all'aperto, previsti molti altri appuntamenti liturgici in Duomo sino al 6 gennaio. Dopo la Santa Messa della vigilia fissata alle 19, a partire dalle 23 l'Ufficio delle letture precederà la celebrazione solenne di mezzanotte. Domani, giorno di Natale, oltre alle funzioni delle 9 e delle 11, alle 17 il vescovo presiederà il solenne pontificale. In merito all'ultimo giorno dell'anno, previsto alle 17 un pontificale con il canto del "Te Deum"; il programma non cambierà il 1 gennaio, ma varierà solo il canto ("Veni Creator").Il giorno dell'Epifania, ultimo delle festività natalizie, il vescovo Sanguineti celebrerà un nuovo pontificale alle 17 preceduto dai vespri capitolari. --Alessio Molteni