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Controversa è la situazione della sanità pubblica, uno dei settori più colpiti dai tagli resi necessari dalla precaria e fragile situazione economica internazionale. Non ci sarà alcun anticipo al primo gennaio 2023 delle indennità per medici, infermieri e personale di pronto soccorso per i quali sono stati stanziati 200 milioni di euro e non sarà presente alcun finanziamento per l'implementazione del Piano Oncologico Nazionale che prevedeva 10 milioni di euro per il prossimo anno e altri 10 per il 2024. La nota positiva, di contro, è data dal bonus psicologo, che diventa permanente e sale da 600 a 1. 500 euro, con tetto Isee a 50. 000 euro. Le risorse però non sono molte: 5 milioni di euro l'anno prossimo e 8 milioni nel 2024. --© RIPRODUZIONE RISERVATA