Nuoto, bocce e badminton per i ragazzi dei centri disabili
PAVIAIl presidente regionale del Cip (Comitato italiano paralimpico) Pierangelo Santelli e il sindaco di Pavia Fabrizio Fracassi hanno firmato ieri un protocollo di intesa per l'attuazione del progetto di avviamento allo sport rivolto agli utenti dei Centri diurni disabili e Servizi formazione autonomia. Tre i corsi già partiti: badminton, bocce e nuoto. Sono 96 i ragazzi coinvolti.La presentazione al Campus Aquae di Pavia, dove è stato inaugurato anche il sollevatore di ultima generazione acquistato dalla società pavese (rappresentata da Tiziano Pacchiarotti) per consentire ai disabili l'ingresso in vasca: il progetto coordinato da Gianluca Maestri si sviluppa su 144 ore ed è sviluppato da due laureate in Scienze motorie. Il corso di bocce, seguito da Dario Bracchi è ospitato dalla Bocciofila Itala.Il tutto è nato da una proposta avanzata da Elio Imbres, delegato provinciale Cip, e da Pierangela Vaghi, responsabile per il Comune deil settore disabilità, all'assessore comunale Anna Zucconi; e verrà realizzato col contributo del Comune e del Cip Lombardia. --M.Sc.