A pagamento si fa prima

A pagamento ci si mette meno della metà del tempo. Lo rileva Ats, che ha dedicato una parte del suo piano territoriale per il governo delle liste d'attesa al confronto dei tempi tra pubblico e privato. Una sezione del monitoraggio si concentra sui tempi medi attesa tra le prestazioni erogate in provincia in regime di servizio sanitario nazionale e in libera professione ospedaliera, con quattro indagini svolte a gennaio aprile, luglio e ottobre. La differenza è netta: si fa dai 14 giorni medi in libera professione ai 70 rilevati a inizio dell'anno, che rimangono costanti per le due rilevazioni successive, salvo qualche variazione. A ottobre il divario si riduce, e passa dai 13 giorni in libera professione ai 32 in regime di Ssn. Comunque il doppio rispetto all'esame a pagamento.