«A Piombino condannati dal pessimo approccio»
PAVIALa Riso Scotti parte male, subisce 52 punti nel primo tempo, poi reagisce ma è troppo tardi per rientrare nel match con Piombino. Da valutare le condizioni del capitano pavese Riccardo Coviello, uscito nel secondo quarto e non più rientrato per il riacutizzarsi di un problema al ginocchio destro, che mette in dubbio la sua presenza nella partita di domani sera (palla a due ore 21) al PalaRavizza contro il Campus Varese, dove sarà certa l'assenza di Mattia Mazzotti. La Scotti, infatti, ha raggiunto l'accordo per la risoluzione del contratto con la guardia arrivata la scorsa estate. «Abbiamo affrontato la squadra che in questo momento è la più in fiducia del campionato - osserva coach Alberto Mazzetti - da parte nostra però abbiamo approcciato male la partita, con troppe disattenzioni su quello che sanno fare meglio i toscani,il risultato sono stati 30 punti incassati nel solo primo quarto. Poi pian piano la nostra attenzione è salita, siamo entrati in partita e abbiamo giocato un ottimo secondo tempo, ma a quel punto non è bastato, perché noi abbiamo commesso qualche errore di troppo. Se lo aggiungiamo a qualche canestro loro di talento non è mai stato possibile arrivare sotto la doppia cifra di svantaggio. Abbiamo dato l'illusione di poterlo fare, perché negli ultimi due quarti siamo stati solidi in difesa e pericolosi in attacco, ce la siamo giocata, anche se quel fardello di punti da recuperare alla fine si è dimostrato eccessivo». Oltre a Coviello, Tommaso De Gregori (comunque miglior marcatore con 18 punti) si è procurato un taglio sul labbro che lo ha costretto in panchina. «Sono state defezioni che abbiamo pagato - sottolinea il coach della Scotti - avere avuto a disposizione Riccardo sarebbe stato importante sia per la sua esperienza che per allungare la panchina, visto che Bedini era carico di falli e ho dovuto schierare a lungo Trovarelli e Abega, due 2004, insieme a Gallizzi ed Oboe, entrambie 2000, col pivot che era De Gregori, 1998, o Cocco, 2001. Dobbiamo avere più attenzione all'inizio, ma è anche vero che è la prima volta che subiamo così tanto nelle fasui iniziali. In vista del match con Varese, dobbiamo lavorare per partire meglio». Sabato torna il Teddy Bear Toss, il lancio degli orsetti, una festa per grandi e bambini. Gli adulti accompagneranno i piccoli che, al primo canestro, lanceranno in campo i peluche per donarli ai loro coetanei ospiti della Pediatria del San Matteo. --Maurizio Scorbati