Senza Titolo
VIGEVANOTutto è bene quel che finisce bene, ma una Elachem molto opaca ed intermittente ci mette 38 minuti per battere una bella Borgomanero in versione Stanislao Moulinsky e sarà Laudoni, come da copione dello storico cartoon di Nick Carter, l'ultimo che chiude la porta in faccia allo spettro di uno scongiurato inatteso scivolone. Borgomanero risponde con due triple di Attademo e Longo alla partenza offensiva piuttosto sciolta di Vigevano (8-6), Loro pareggia punendo un paio di gestioni ducali improduttive, ma bastano tre sgasate di Strautmanis (schiacciata, assist per la tripla di D'Alessandro ed appoggio al vetro) per il break 15-8 e time out ospite. Il grande ex di turno, applauditissimo, Daniele Benzoni confeziona in avvitamento un canestro d'autore (16-12), al penultimo possesso gialloblù gli fa eco Broglia con una giocata da manuale in avvicinamento per il 22-14 della prima pausa. Si riparte, Vigevano giochicchia e non convince, Borgomanero ci crede e torna sotto con una tripla di Ghigo (25-23), coach Piazza si scurisce e chiede tempo. Al rientro, Longo punisce da rimessa l'appannata attenzione difensiva ducale e firma il pareggio (25-25). La serata è stranamente tesa, arriva un tecnico a coach Piazza in reiterata protesta dopo un fallo fischiato a Strautmanis (28-28), un gioco da tre punti di Attademo manda per la prima volta avanti Borgomanero (30-31), quindi Benzoni la mette da nove metri frontale ed è ancora time out per coach Piazza (35-39). Manto prende rimbalzo d'attacco e fa 35-41, Borgomanero resiste a discapito delle ingenuità tipiche di una squadra giovane e colpisce col triplone di Francesco Ferrari, figlio di "Mine", ultimo capitano di Vigevano in A2. Coach Piazza, imbufalito con i suoi, li precede in spogliatoio quando ancora non è finito il quarto in cui i gialloblu ne buscano ben 33. Al giro di boa spiegano molto i 13 punti di Borgomanero da secondi tiri contro i soli 3 di Vigevano. Mini show di Longo per il 48-55, poi Laudoni, Rossi ed il tracciante di Benites ribaltano (56-55) e D'Alessandro dall'angolo da tre allunga 61-57. Applausi per la spettacolare schiacciata volante di Ferrari che trasforma il gioco da tre punti per il nuovo vantaggio piemontese (61-62), quindi Vigevano piazza il break (72-62) chiuso dalla tripla di Ragagnin che parrebbe risolvere finalmente la serata inaspettatamente complicata, ma anche nel quarto finale i gialloblù sono svagati e spreconi (74-68). Buon per Vigevano che, ad un certo punto, Borgomanero inizia la serie di tiracci a salve, così le scorribande finali di Laudoni la chiudono in gloria. --Fabio Babetto