Raddoppio ferrovia Punta su Roma il pressing dei sindaci
VIGEVANO I Comuni puntano direttamente su Roma per fare pressione sull'accelerazione dei tempi per il raddoppio dei binari sulla linea ferroviaria. Parte dalla neonata consulta intercomunale sui trasporti l'ennesimo appello affinché Rfi (Rete ferroviaria) inserisca al più presto il progetto del raddoppio della tratta Abbiategrasso-Mortara della ferrovia Alessandria-Milano. «Rfi ha detto che il progetto esecutivo sarebbe stato redatto da loro - conferma il sindaco Andrea Ceffa -. Il nostro passo immediato è ora quello di interloquire con il governo e fare in modo che ci si occupi del tratto ancora da raddoppiare». LA CONSULTALa battaglia per il potenziamento dei collegamenti tra Lomellina e Milano ha riunito un fronte di diversi sindaci e l'altra sera c'è stato il primo confronto della consulta intercomunale. «Con le novità positive sul nuovo ponte - ha ribadito Ceffa - abbiamo il dovere di pensare a tutte le opere, sia alla strada che al raddoppio dei binari. La crisi politica della settimana scorsa ci ha solo fatto perdere tempo». Lo stesso sindaco vigevanese è stato nominato presidente della consulta con i voti di Abbiategrasso, Cassolnovo, Cesano Boscone, Ozzero, Trezzano sul Naviglio e Vigevano; devono ancora formalizzare il loro ingresso nella consulta i municipi di Albairate, Besate, Calvignasco, Cassinetta di Lugagnano, Gaggiano, Gudo Visconti, Morimondo, Mortara, Parona e Vermezzo con Zelo. Il vice presidente sarà eletto dai piccoli centri, probabilmente già nella riunione di gennaio. Alla riunione hanno presenziato anche il comitato intercategoriale, Ascom, Assolombarda e un cittadino dornese a titolo privato. I PROGETTIIn discussione i progetti sulla viabilità, a partire dalla ferrovia che sposterà l'inizio del secondo binario, con i soldi del Pnrr, ad Abbiategrasso e nell'iter di progettazione sta per finire anche la fase delle ultime correzioni: resteranno poi altri 25 chilometri di binario singolo da raddoppiare, con l'eliminazione completa dei passaggi a livello. Da notare che il tratto tra Mortara e Parona è già predisposto e con i terreni espropriati e quindi potrebbe addirittura essere privilegiato. «In realtà - spiega il presidente dell'associazione pendolari Mi.Mo.Al. Franco Aggio - serve un doppio passaggio formale per arrivare a definire la progettazione del secondo binario nel tratto mancante: va dato l'incarico e soprattutto il progetto va inserito nel prossimo contratto di programma tra Rfi e ministero».La discussione ha toccato anche il tema del collegamento stradale con la Vigevano-Malpensa. «Abbiamo ribadito - dice Paolo Iozzi, consigliere vigevanese con delega alle infrastrutture - che vogliamo portare a casa l'intero risultato». Non solo quindi la tratta C, quella che porterà dalla Soria sino ad Albairate, costituendo una vera e propria tangenziale di Abbiategrasso. --oliviero dellerba