L'Argentina vola agli ottavi La Polonia perde, ma passa

Michele Di BrancoL'Argentina regola una piccola e remissiva Polonia (che però si qualifica per differenza reti ai danni del Messico) e guadagna il primo posto nel girone scansando agli ottavi la Francia (accoppiata proprio ai polacchi) e preparandosi ad affrontare l'Australia. Prova di forza dei sudamericani, chiamati a vincere e subito in controllo del gioco: Messi appare ispirato e arma sulle fasce Di Maria e Acuna. È proprio di Leo il primo tentativo verso Szczesny al 10': il portiere respinge il mancino da posizione un po' decentrata. La Polonia attende e lascia troppo solo Lewandowski: le rare ripartenze sono imprecise. Al 16' il frizzante Acuna, servito da Messi, tira alto dal vertice dell'area. Macina gioco in mediana l'Argentina, con De Paul molto mobile a dettare i ritmi, nella Polonia manca un po' la brillantezza di Zielinski. Si gioca solo nella metà campo polacca: al 29' ci prova prima Alvarez, con palla respinta dalla difesa, poi arriva il solito Acuna, spina nel fianco, che sfiora il palo. Al 32' sfida tra juventini: Di Maria cerca di beffare Szczesny direttamente dall'angolo ma il portiere è attento e smanaccia. Il numero uno polacco ancora protagonista al 35' salva su diagonale ravvicinato di Alvarez. Ma due minuti dopo Szczesny è addirittura prodigioso: il Var induce l'arbitro a concedere un rigore fantasioso all'Argentina ma il portiere (punito ingiustamente per un fallo cervellotico su Messi) si vendica deviando il sinistro violento del capitano dell'albiceleste. Sudamericani furiosi per la chance fallita e doppia chance al 43' per Alvarez e De Paul: il primo vede il tiro respinto da Szczesny, il secondo di testa gli ribatte addosso la palla. Al rientro in campo per la ripresa l'Argentina mette subito a frutto il volume prodotto nella prima frazione: al 46' Molina crossa per Mc Allister che pesca l'angolo con un tiro lento, ma inesorabile. Polonia raggelata, ma al 49' Glik di testa sfiora subito il pareggio. I biancorossi europei faticano ad organizzare una reazione e l'Argentina (che pure si copre sostituendo Di Maria con Paredes) controlla bene: al 60' ancora Mc Allister tira addosso al solito Szczesny. Il raddoppio, però, è ormai nell'aria e arriva puntuale al 67': Fernandez filtra per Alvarez che piega Szczesny con un tiro tremendo che muore all'incrocio dei pali. Polonia alle corde: al 70' Messi centra Szczesny da distanza ravvicinata. La partita è ormai un tiro a segno: al 72' Alvarez spreca da posizione invitante un assist di Messi. All'85', con le squadre ormai ferme (l'Argentina è appagata e la Polonia è comunque qualificata se non subisce altri gol) Kiwior effettua un retropassaggio suicida intercettato da Lautaro che però fallisce una facile occasione. Al 93' Szczesny e lo stesso Kiwior sventano un altro pericolo. E nel finale il gol della bandiera dell'Arabia Saudita al Messico tranquillizza definitivamente i polacchi. --© RIPRODUZIONE RISERVATA