Dal Brallo al Penice la prima nevicata fa sperare gli operatori

BRALLO DI PREGOLAPrima neve sulle colline e sull'Appennino dell'alta Valle Staffora. I fiocchi bianchi hanno colto impreparati molti abitanti che non si aspettavano questa precipitazione così abbondante. Sono caduti oltre 15 centimetri tra il Passo Penice, Brallo di Pregola e Pian del Poggio e molte strade per ore sono rimaste imbiancate in attesa del passaggio dei mezzi spargisale e spartineve.Muoversi tra alcune frazioni di Menconico, Brallo e Santa Margherita Staffora non è stato facile in quanto il freddo intenso ha trasformato molte strade in lastre di ghiaccio. Oltre i mille metri si viaggia solo con catene montate nonostante l'intervento ininterrotto dei mezzi spargisale e spartineve. Una quindicina i mezzi in azione dalle prime ore dell'alba di ieri che hanno continuato a lavorare fino a tarda notte per evitare che alcune località rimanessero isolate.Dunque, dopo mesi di siccità i crinali appenninici dell'alta valle Staffora si sono svegliati coperti da un manto bianco. La neve è iniziata a cadere nelle prime ore del mattino sulle strade, nei campi delle località che si trovano sopra gli 800 metri. Sulle vette dei monti Lesima, Chiappo e Penice la neve ha superato i 20 centimetri mentre nel resto del territorio montano ha raggiunto i 10 - 15 centimetri. Già dalle prime ore del mattino sono entrati in azione i mezzi spartineve e spargisale attivati dai comuni e dalla Provincia di Pavia al fine di garantire una percorribilità più sicura.Se la neve è vista come una manna per porre fine al problema al legato alla siccità, basti pensare che in alcune frazioni del Brallo fino a pochi giorni fa c'erano ancora le autobotti di Asm Voghera che portavano l'acqua nei serbatoi per garantire l'approvvigionamento idrico, dall'altra viene visto come un segnale positivo in vista della stagione dello sci sull'Appennino. Al Passo Penice, a Caldirola e a Pian del Poggio tutto infatti è pronto per aprire le piste di sci e se le precipitazioni dovessero essere consistenti non è da escludere che già per l'Immacolata la stagione possa partire. --ALESSANDRO DISPERATI