Logistica in sciopero La Cisl: «Non rispettato l'accordo sui turni»

STRADELLA Alta affluenza dei lavoratori allo sciopero proclamato ieri, per tutto il giorno, dalla Fit Cisl Pavia-Lodi, alla logistica Gxo-H&M di Stradella.La protesta, che si è concretizzata con l'astensione dal lavoro, anche se non sono esclusi in futuro picchetti davanti ai cancelli se i problemi non rientreranno, riguarda, secondo il sindacato, in particolare, il non rispetto da parte della cooperativa Easy Coop dei turni di lavoro previsti dal contratto.L'estate scorsa, tra l'altro, la Cisl non aveva voluto sottoscrivere l'accordo che l'azienda aveva firmato con la Cgil. «Per quanto riguarda la firma del contratto, noi siamo andati per le vie legali denunciando il comportamento antisindacale della cooperativa ed è attesa una sentenza a dicembre - spiega il segretario provinciale Fit Cisl Pavia-Lodi, Gaetano Di Capua -. Oltre alle criticità che noi avevamo denunciato, ora non vengono rispettati nemmeno gli aspetti dell'intesa firmata con l'altro sindacato». I problemi maggiori, secondo la Cisl, riguardano il rispetto dei turni: «Visto che siamo nel pieno del periodo del Black Friday, il domenicale è stato esteso su due turni di lavoro, invece che su uno, ed è di sei ore - attacca di Capua -. Inoltre, il turno notturno è stato esteso anche nelle giornate di sabato e domenica, mentre, invece, l'accordo lo prevedeva solamente dal lunedì al venerdì». La Cisl ribadisce poi la questione della timbratura, «che è una semplice registrazione delle ore lavorate e non quella prevista dal contratto». «I lavoratori sono molto stanchi per questi turni massacranti e ci hanno chiesto di intervenire - conclude Di Capua -. Noi abbiamo cercato a più riprese un contatto con l'azienda per ottenere un incontro, ma non abbiamo avuto riscontri. Così, abbiamo iniziato un'azione di protesta, bloccando nei giorni scorsi gli straordinari, e li abbiamo avvertiti dello sciopero di oggi (ieri per chi legge ndr). Probabilmente non vogliono ascoltare i lavoratori, ma noi siamo pronti ad altre forme di protesta, anche con picchetti davanti al magazzino, per far valere le nostre ragioni». --O.M.