Chiera firma con Herons Vigevano ritrova un rivale della serie con Cividale
VIGEVANO«Ancora tu, ma non dovevamo vederci più?» Ripassa in mente e nelle orecchie di tutto il mondo Elachem la celebre strofa di un' intramontabile canzone di Lucio Battisti, anno 1976, al momento di apprendere che oggi alle 18 al PalaBasletta (arbitri Marino Caldarola di Ruvo di Puglia e Lorenzo De Ascentis di Cremona) la Fabo Herons Montecatini farà esordire Adrian Chiera, la guardia argentina grande protagonista della promozione in A2 di Cividale nella scorsa stagione, ottenuta battendo nella serie finale proprio i ragazzi di coach Paolo Piazza. Il gaucho nativo di Cordoba ritorna ancora da avversario a Vigevano ritrovando un'Elachem imbattuta e reduce da 7 vittorie consecutive. Per il team termale si tratta di un'addizione pesante e di un investimento di rilievo dal momento che Chiera, arrivato in settimana da Cividale dove giocava in A2 da straniero, ha firmato un triennale col club del presidente Andrea Luchi. Prodotto del florido vivaio riminese, Chiera, 28 anni, guardia di 191 cm, ha disputato già otto stagioni in B, due con Rimini dal 2014 al 2016, due con Cento, dal 2016 al 2018 conquistando anche la prima promozione in A2, una a Napoli, una a Omegna, le ultime due a Cividale. Chiera, in sede di presentazione ha subito ricordato l'adrenalina della vittoria in finale con Vigevano e si è detto contento di ripartire proprio dal Basletta. Coach Piazza avrà un problema in più, ma anche tutti gli effettivi in forma: «Montecatini difende forte e tiene alta la pressione, con mani addosso e cambi sistematici sui blocchi. In attacco è molto istintiva, anche con tiri immediati e con Chiera sarà ancor più pericolosa», avverte il tecnico ducale.Fabio Babetto