Infarto, il San Matteo primo in Lombardia per pazienti trattati

Silvio Puccio / paviaPrimo in Lombardia e tredicesimo in Italia per il trattamento dell'infarto del miocardio. Con quasi 300 procedure di angioplastica coronarica eseguite in urgenza nel 2021, l'emodinamica del policlinico San Matteo si piazza al vertice della Lombardia e al tredicesimo posto in Italia come volume di attività per questo tipo di interventi. È il primato che emerge dai dati presentati dalla Società Italiana di Cardiologia Interventistica (GISE).Punto di riferimentoSi tratta di un risultato possibile grazie a una rete provinciale strutturata e alla stretta collaborazione con Areu, agenzia regionale di emergenza e urgenza. Il laboratorio di Emodinamica del policlinico San Matteo, già a partire dal 1998-1999, è punto di riferimento della provincia di Pavia per il trattamento di angioplastica primaria: negli ultimi vent'anni sono stati trattati più di cinquemila pazienti con infarto miocardico acuto. Durante la pandemia Covid il laboratorio è sempre rimasto attivo, poiché è stato identificato come uno dei tredici macro-hub della Lombardia dove centralizzare tutti i pazienti con emergenze cardiologiche, consentendo di liberare risorse negli altri centri per il trattamento dei pazienti affetti dal Covid. Numerose analisi retrospettive hanno dimostrato che questa organizzazione (seppur applicata per un breve periodo) ha consentito di erogare gli idonei trattamenti ai pazienti infartuati entro limiti temporali più che accettabili, grazie anche alla stretta collaborazione con Areu.Procedura salva vitaLa riapertura della coronaria (responsabile dell'infarto miocardico) con un palloncino seguito dall'impianto di un cosiddetto "stent coronarico", costituisce una procedura di angioplastica salvavita per il paziente. Proprio perché il tempo che intercorre tra l'insorgenza dei sintomi e l'inizio della procedura di intervento è cruciale, in tutto il mondo sono state istituite delle reti che consentono di centralizzare, il più rapidamente possibile, i pazienti con infarto secondo un modello definito Hub e spoke.La struttura semplice di Emodinamica, il cui personale medico è costituito dai cardiologi Marco Ferlini (attuale delegato per la Regione Lombardia della Società Italiana di Cardiologia Interventistica GISE), Alessandra Repetto, Barbara Marinoni e Valeria Gritti, afferisce struttura complessa di Cardiologia 1, diretta da Stefano Ghio, e fa parte del Dipartimento Cardiotoracovascolare diretto dal primario Alessandro Locatelli. --