Turbativa d'asta, nel mirino tre spazzatrici fornite all'Asm

Maria Fiore / PAVIAGare per il noleggio di spazzatrici e macchinari per la raccolta dei rifiuti "cucite" su misura e a favore di società private. L'accusa di turbativa d'asta, al centro di una inchiesta della procura di Lucca, arriva fino a Pavia. Per la precisione gli accertamenti dei finanzieri riguardano Asm Pavia e in particolare la fornitura di tre spazzatrici, noleggiate dalla società Ecopolis Srl di Grosseto, per pulire le strade di Pavia per quattro anni. Una fornitura dell'importo di 720mila euro che, secondo l'indagine della procura di Lecco, sarebbe stata guidata a favore di Ecopolis, unica a partecipare alla gara.L'inchiesta vede indagato un tecnico del settore Igiene ambientale di Asm Pavia. Per lui e altre cinque persone, responsabili o dirigenti di altre società a partecipazione pubblica in Toscana ed Emilia, l'indagine è stata trasmessa alle procure competenti, quindi anche a Pavia. Per 13 persone, invece, l'indagine è chiusa: sono amministratori di società private, come quella di Grosseto, ma anche altre che noleggiavano mezzi per la pulizia delle strade o la raccolta dei rifiuti. le intercettazioniLe indagini, che si sono basate su intercettazioni telefoniche e ambientali, ma anche con perquisizioni, avrebbero fatto emergere che la Srl di Grosseto, una ditta a capitale privato, era il fornitore prescelto, che veniva informato, secondo l'accusa, prima della pubblicazione del bando, in modo da acquisire, con calma e tempo, mezzi e attrezzature richieste. I ristretti tempi di consegna e le severe penali servivano, poi, a scoraggiare la concorrenza. Nel mirino della finanza sono finite otto procedure di fornitura di beni, in cui compariva sempre lo stesso e unico partecipante, che alla fine si aggiudicava la gara. la fornitura ad Asm PaviaCosì, sempre secondo l'accusa, sarebbe avvenuto anche per la fornitura di tre macchinari per spazzare le strade a Pavia. «Posso solo confermare che anche noi abbiamo preso a noleggio alcuni macchinari da questa società di Grosseto - si limita a dire il direttore generale di Asm Pavia, Giuseppe Chirico -. Non conosciamo però i risvolti dell'indagine». La vicenda relativa a Pavia è comunque spiegata nell'atto di conclusione delle indagini notificato ad alcuni amministratori delle società toscane, a cominciare dall'amministratore della società Ecopolis Srl. Nel mirino della finanza sono finiti proprio i contatti tra il tecnico di Asm Pavia e l'amministratore della società privata. l'incontro negli ufficiIn particolare è stato intercettato un incontro, avvenuto negli uffici di Asm Pavia a settembre del 2021, in cui si sarebbe discusso della possibilità di prolungare il noleggio di due spazzatrici, che era già in corso, e della consegna di un terzo macchinario da parte della società Ecopolis Srl. L'ipotesi dell'accusa è che il procedimento di gara sarebbe stato turbato. L'amministratore della società di Grosseto avrebbe proposto al dipendente di bandire una gara fornendo «precise indicazioni su come garantire l'esito favorevole, tramite la previsione di punteggi premianti per requisiti tecnici presenti proprio su quelle macchine e prevedendo ristretti tempi di consegna», in modo da scoraggiare la concorrenza. --