Logiman Broni vede il derby «Castelnuovo è fortissima»

BRONIUn avvio e un finale dirompente, ma i 20' centrali, con appena 12 punti segnati, hanno condannato la Logiman Broni contro il Sanga Milano. «Nel secondo e nel terzo quarto, abbiamo sbagliato l'impossibile, non abbiamo mai fatto canestro - analizza coach Michael Magagnoli - rivedendo la partita, mi sono reso conto che abbiamo tirato spesso libere da lontano senza segnare e poi abbiamo fallito otto tiri dentro lo smile. Così diventa difficile vincere. Difensivamente abbiamo fatto un buon lavoro, perché abbiamo tenuto Sanga a 60 punti, quando abitualmente ne segna 71 di media. Sul tiro da fuori posso parlare di giornata storta, ma sotto canestro dobbiamo essere più cattivi, feroci, dobbiamo "tirare" giù il canestro. Se fossimo nella maschile direi di schiacciare ogni volta. Può capitare e se capita in queste sfide, puoi perdere». Nell'ultimo quarto si è sfiorata la clamorosa rimonta: «Alle ragazze faccio fatica a rimproverare qualcosa, perché se nei due quarti centrali segniamo 2-3 canestri in più, probabilmente, saremmo qui a parlare di una partita diversa -continua Magagnoli - Dobbiamo ripartire dalla voglia, dall'energia difensiva messa in campo nel periodo conclusivo. Quello che forse è mancato nella fase centrale, anche perché non segnavamo». Broni ha perso in volata contro Udine e Sanga Milano, due top del girone Nord: «Mi dà più fastidio la sconfitta di domenica sera contro Milano. - conclude il coach - Perché con Udine siamo stati tutta la partita punto a punto, mentre contro Sanga in 10' abbondanti siamo stati sopraffatti. A caldo ero arrabbiato, poi rivedendo con calma il match devo dire che ho visto cose positive. Dobbiamo limare in difesa alcuni canestri semplici che subiamo per disattenzione e nelle sfide equilibrate si paga». Sabato arriva il derby contro Castelnuovo: «A mio parere, è la squadra più forte del girone. Sarà una partita tostissima, penso che dovremo fare un match gagliardo. Noi andiamo a Voghera senza alcuna paura reverenziale, poi vada come vada. Niente tatticismi, servirà la rumba, metterla sul piano fisico». --f.sc.