Oltrepo, tutti sott'esame decisiva la prossima

BRONITutti sotto la lente, meglio sarebbe dire tutti sotto esame. Quattro gare alla fine del girone di andata: una sola in casa (domenica 27 con la Sestese), tre fuori, a cominciare da domenica prossima sul terreno del Magenta, quinto, e giunto a ridosso (-2), poi doppia esterna a Solbiate Arno (contro una Solbiatese rivitalizzata dalla cura Domenicali) e quindi il derby con il Pavia, al Fortunati. La sconfitta contro la penultima della classe, la Virtus Binasco, reduce da sette ko consecutivi, con il peggior attacco e la seconda peggior difesa, mette l'Oltrepo "spalle al muro". A fine partita, domenica, summit dirigenziale e con lo staff tecnico a bordo campo, e poi dentro lo stanzone dello spogliatoio, dove il presidente Fabrizio Catenacci, non nuovo a questi blitz, ha avuto un confronto, un "faccia a faccia" con la squadra, guardando i giocatori, uno ad uno, negli occhi. Il succo del discorso, potrebbe essere così riassunto: "Così non si può andare avanti". L'Oltrepo è stato costruito per puntare in alto, per vincere, al di la della concorrenza degli avversari. L'asticella si è alzata ancora, rispetto a quello che era il Varzi. Il progetto di fusione con il Broni, ha crismi diversi. Sul campo, però, non tutto sta filando liscio. Le quattro battute d'arresto in campionato (in 13 gare) sono già un campanello d'allarme. Se poi si aggiunge l'eliminazione dalla Coppa Italia, dopo il derby perso a Voghera per 3-0, abbiamo una situazione che ha raggiunto la soglia della massima attenzione. Come se ne esce, allora? Mister Omar Albertini (a cui la società ha ribadito totale fiducia nel lavoro svolto) ha fatto intendere che più che "parlare, bisogna lavorare». Servono fatti (punti), più che parole (slogan). Ma serve pure migliorare (in fretta) certe situazioni (vedi gol incassati). La squadra sembra a volte avere poco equilibrio e poca compattezza, pur avendo salda una mentalità che la porta ad andare in campo per cercare solo ed esclusivamente i tre punti. Lo dimostrano i dati: 8 vittorie (con 15 punti ottenuti lontano da Broni), 4 sconfitte (2 in casa e 2 in trasferta), ma un solo pareggio (1-1 al comunale di Broni con il Castello Città di Cantù).--alessandro maggi