Scontro sull'addizionale si dimette il vicesindaco
PontecuroneMaggioranza in difficoltà a Pontecurone, dove le divergenze di vedute tra il sindaco Valentino D'Amico e il suo predecessore, attuale vicesindaco, Rino Feltri, sulla questione addizionale Irpef, hanno portato alle dimissioni di quest'ultimo, nello specifico sul tema dell'addizionale Irpef. Il vicesindaco, risultato il più votato come preferenze alle elezioni tenutesi lo scorso anno, ha dato le dimissioni anche dal consiglio comunale, insieme alla consigliera Valentina Fornaroli. Entro 10 giorni ci sarà la surroga con due subentri dalla lista civica "Pontecurone per noi", se gli aventi diritto accetteranno di entrare in consiglio. Le discussioni perduravano da qualche mese, nonostante la designazione a sindaco di D'Amico avvenne con il pieno consenso dello stesso Feltri, fondatore della lista civica e deciso a non ripresentarsi dopo il primo mandato pur avendone diritto, nel 2021. La lettera di dimissioni giunta nei giorni scorsi è senza riferimenti a circostanze o argomenti particolari. Nei tempi previsti per legge si scoprirà se ci saranno tra i non eletti disponibilità a entrare in Consiglio. I primi in ordine di preferenze sono Lorenzo Mazza e Giancarlo Comacin, poi Guido Corazza e Mariela Velicu. --Stefano Brocchetti