Caos passaporti, ora il portale non permette neanche di prenotare
Maria Fiore / PAVIADai sei mesi di attesa a nessuna possibilità di prenotare un posto. È ancora caos sulla procedura per ottenere un passaporto in provincia di Pavia. Dopo le denunce di utenti sui tempi lunghi per avere l'appuntamento per il rilascio delle impronte e la consegna della documentazione, ora si aggiungono anche le segnalazioni di tante persone che, accedendo al portale messo a disposizione del Ministero, non trovano nessuna disponibilità. Nemmeno superiore ai sei o sette mesi. «Non ci sono disponibilità nelle strutture della tua provincia», è il messaggio con cui tanti cittadini sono costretti a fare i conti in questi giorni. corsa per un posto«Volevo rinnovare il passaporto ma non c'è stato verso: ho provato anche a collegarmi di notte, ma niente, sempre lo stesso messaggio - racconta Cristina B. -. Fino a che sembrava essersi sbloccato qualcosa: a un certo punto mi dava una disponibilità per il 13 marzo, ma il tempo di inserire i miei dati che il posto era sparito. Probabilmente eravamo in tanti a provare di prendere quell'unico appuntamento». Il Ministero ha messo a disposizione un sistema informatizzato per ottenere il primo appuntamento per il passaporto. Si inserisce il proprio Spid e, sulla base della residenza, si prova a prenotare. Rispetto ad alcuni mesi fa ora per chi è residente in provincia di Pavia, a prescindere dai Comuni, è possibile provare a prenotarsi in questura a Pavia ma anche al commissariato di Voghera e Vigevano. Fino a qualche tempo fa il problema erano i tempi di attesa, ora invece mancano proprio i posti. «Significa essere prigionieri, non poter muoversi - lamenta ancora la cittadina -. Non è possibile impedire alle persone di avere il passaporto in tempi ragionevoli». «impossibile telefonare»«A giugno ho prenotato per fine ottobre, poi volevo posticipare il giorno ma non era possibile - spiega un altro utente -. Se chiami negli orari indicati l'ufficio passaporti non risponde. Allora ho provato a prendere un nuovo appuntamento, ma senza successo». In questo caso dava la disponibilità su Voghera, ma nel completare la procedura quel posto è sparito: «Non dava più nessuna data disponibile». Ma come può verificarsi questa situazione? A cosa è dovuta l'assenza di disponibilità? Dalla questura non è stato possibile avere informazioni, ma nei mesi scorsi dalla stessa questura avevano fatto sapere che «l'appuntamento dell'agenda elettronica è gestita a livello nazionale, non dalla questura di Pavia. A prescindere dall'appuntamento l'ufficio passaporti comunque provvede al rilascio del documento nei trenta giorni successivi alla presentazione dell'istanza». Per i casi urgenti (studio, lavoro e salute) ci si può presentare allo sportello il martedì pomeriggio, dalle 14.30 alle 17.30. --