Elementari, il Comune lancia un sondaggio sul servizio pre-scuola
STRADELLAUn sondaggio tra le famiglie per capire quante potrebbero essere interessate al servizio (a pagamento) di pre scuola alle scuole elementari De Amicis di Stradella, che l'amministrazione comunale intende attivare dall'inizio del prossimo anno in collaborazione con l'istituto comprensivo "Depretis". Il servizio era già attivo in passato, ma poi è stato sospeso durante la pandemia perché non sarebbe stato possibile nell'atrio tenere divisi i bambini delle diverse classi, come prevedevano le norme anti-contagio. Ma ora terminata la pandemia e viste alcune richieste da parte dei genitori, l'amministrazione e l'ufficio istruzione hanno deciso di attivarsi per il ripristino del servizio, rendendosi conto innanzitutto del potenziale numero di interessati. Fondamentale che il numero sia sufficiente. Sul sito internet del Comune è stato pubblicato ieri un link a cui è possibile accedere per compilare (entro il 30 novembre) un breve questionario sull'eventuale attivazione del servizio. Due le domande: se si è interessati all'attivazione del pre scuola alla scuola elementare e se si vuole essere contattati in caso di avvio del servizio (lasciando un recapito telefonico e una mail). Il Comune intende far partire il servizio da gennaio 2023 all'interno dei locali della scuola, ogni mattina (in base al calendario scolastico), dalle 7.30 fino all'orario di inizio delle lezioni. Il servizio potrà essere affidato ad un soggetto che fornisca personale con esperienza nel settore dei servizi a favore dei minori e sarà a pagamento: il costo indicativo previsto al momento è di 16/20 euro al mese per ogni alunno. La domanda di accesso potrà essere presentata da famiglie dove un genitore o entrambi o chi esercita la responsabilità genitoriale del minore siano lavoratori, quindi agevolati nel poter lasciare il proprio figlio a scuola quasi un'ora prima del suono della campanella. «Si tratta di un impegno che mi ero preso in consiglio comunale e che avevo ribadito più volte in passato - commenta il vicesindaco e assessore al Welfare, Dino Di Michele -. Siamo, come sempre, al lavoro per cercare di venire incontro alle esigenze delle famiglie compatibilmente con le risorse a disposizione. L'invito ai genitori è quello di partecipare al sondaggio». --Oliviero Maggi