Domani a San Martino il teatro di Mazzantini

san martinoUn argomento quantomai d'attualità: i senzatetto e le loro lotte quotidiane per sopravvivere in una società che spesso non li vuole e li condanna. Presso il Teatro Mastroianni di San Martino Siccomario (PV), per la rassegna Argini di In Scena Veritas, domani alle 21 andrà in scena "Il Bandolo della Matassa", monologo liberamente ispirato al personaggio di "Zorro - Un eremita sul marciapiede" di Margaret Mazzantini, scritto inizialmente per il marito Sergio Castellitto e poi pubblicato in volume da Mondadori. Protagonista è appunto Zagor, senzatetto, un clochard, un barbone: un uomo che ha deciso di vivere in strada, di abbandonare tutto e di autoescludersi. Sperimenta un nuovo punto di vista sui "normali": uno sguardo libero, lucido e impietoso, che si arrabbia e si diverte, provoca, senza mai perdere di profondità. Un inno a una vita "diversa", alla libertà di pensiero e di azione, capace di mostrarci una società fatta di stereotipi, indifferenza, rifiuti e frenesia. Racconta un dramma che coinvolge l'intera umanità e di cui essa si vergogna, tanto da cercare di ignorarlo con tutte le forze. E lo fa nella dimensione raccolta del palco, dove attore e pubblico si riunisco intorno al concetto dell'essere fuori luogo. A dare vita a Zagor è Alessandro Chieregato, attore e regista tra i fondatori di In Scena Veritas, che ha curato anche la regia e l'adattamento scenico con Maria Elisa Calderoni e Massimo Giacomantonio. "Una granata di dolenza e bellezza. Un barbone, un clochard, una persona che sceglie di smarrirsi restando memore di se stesso -spiegano i tre registi dello spettacolo autoprodotto da In Scena Veritas- Mai dimenticare chi eri, mai dimenticare chi sei, un cuore-pancia-testa composto dalla stratificazione di materia umana che il rapporto causa-effetto arreca a ogni avvenimento della vita". Ingresso: 10 euro intero. Prenotazioni on line: www.inscenaveritas.com - Info: www.facebook.com/inscenaveritas. La rassegna "Piccoli Argini" invece prosegue il 27 novembre, alle 16.30 con Hansel e Gretel.--Daniela Scherrer