Senza Titolo

SANT'ALESSIOE' stata la vittoria della grinta, della capacità di soffrire e di crederci fino in fondo più degli avversari. E con queste doti messe in campo l'Accademia Pavese ha guadagnato un calcio di rigore a un minuto dal termine - trasformato da Zenga, festeggiatissimo per il raggiungimento del suo duecentesimo gol in carriera - e portato a casa tre punti importantissimi contro una Sestese comunque coriacea. Alla fine hanno prevalso l'Accademia e il coraggio del suo allenatore Gaudio che a un quarto d'ora dal termine - in pieno clima da battaglia- ha addirittura inserito nella zona più nevralgica del campo, dove si costruisce il gioco, Manuel Jaupi, un classe 2005 all'esordio assoluto in prima squadra, confermando la sua fiducia nel vivaio biancorosso.La partita.Dopo 5' è subito grande paura: Femmino crossa al centro per Ferraro, che solo davanti al portiere spara altissimo. L'Accademia trema ma reagisce subito. Al 10' arriva il gol di Tomassone: è bravissimo Dioh a rubare palla a centrocampo e a smarcare Zenga sulla fascia, che crossa per Tomassone, lesto a svettare su tutti di testa e insaccare. Siamo alla mezz'ora e i ragazzi di Gaudio vanno a un passo dal raddoppio: Laraia fugge in contropiede e semina il panico nella difesa, poi lascia a Tomassone che fa partire il traversone per Dioh: c'è solo da spingerla in rete, ma il 10 biancorosso clamorosamente manda alle stelle. E come insegna il calcio, a gol mancato corrisponde gol subito; 5' più tardi cross di Deodato, autore di una pregevole fuga sulla destra, per Ferraro che stavolta non fallisce e ristabilisce la parità. Al 44' travolgente azione di Dioh, che conquista palla a centrocampo, va in percussione facendo ammattire la retroguardia, ma il siluro che fa partire appena dentro l'area si perde alla sinistra del portiere. La ripresa offre momenti di battaglia ma anche di buon calcio. Al 28' grande occasione per l'Accademia, con Laraia che fa partire una conclusione a giro, fuori. Al 30' Alio eccezionale su Deodato. Al 37' paura in campo per lo scontro testa contro testa tra Ragucci e Macchi. Ha la peggio il secondo, che rimedia un taglio alla testa e per lui sarà necessaria l'ambulanza. Gli ultimi minuti sono convulsi: entrambe le squadre provano a vincere, senza troppa lucidità. E' il 40' e Marin ha la chance di testa, alta di poco. Ma a un minuto dalla conclusione un intervento su Tomassone viene sanzionato con il rigore. Va Zenga sul dischetto e sferra una bordata al centro, col portiere che si butta alla sua sinistra. C'è ancora il tempo per il palo di Ferraro, ma questa volta la dea bendata è benevola con l'Accademia. --Daniela Scherrer