Condominio da bonificare si cerca l'accordo con Acta

SANNAZZARO Il "buco nero" del condominio Delta Gamma 2, da ormai quasi 20 anni abbandonato e ancora oggi coperto da lastre di cemento amianto in gran parte sfaldate, potrebbe intravedere una soluzione. Un problema di sicurezza per chi ci vive attorno che dura dai tempi del sindaco Roberto Bolognesi. Si avvicina la data massima concessa per le bonifiche da amianto, che secondo l'attuale disposizione comunitaria è fissata per il 2025. La bonifica è ora oggetto di dialogo tra Comune e la società Acta, titolare della discarica di cemento-amianto alla cascina Gallona di Ferrera; potrebbe ipotizzarsi un ulteriore accordo tra l'ente locale e Acta anche se la strada da percorrere è intricata, in quanto il Comune deve procedere secondo legge: Deve rintracciare gli attuali 44 proprietari degli appartamenti del "palazzaccio" (molti di essi sono irrintracciabili in quanto allontanatisi da Sannazzaro e neppure più anagraficamente residenti; altri appartamenti invece sono in mano alle banche per pignoramento), quindi eseguire un'ordinanza di bonifica, infine procedere allo smaltimento delle lastre.«Con Acta, dopo che il Tar Lombardia ha ritenuto "infondati" i nostri annosi ricorsi anti-discarica - spiega il sindaco Roberto Zucca -, abbiamo raggiunto due accordi compensativi: la costruzione della rotatoria sulla circonvallazione sud all'altezza dell'ex Dollaro e un contributo economico per la bonifica delle ultime proprietà private ancora coperte da amianto. È in discussione con Acta un'azione non ancora definita per come contribuire alla bonifica dei circa 600 metri quadrati del tetto del palazzo di via Montegrappa». Il sindaco spiega che «si tratta di un percorso intricato e si ipotizza di dover giungere a un'ordinanza nei confronti dei proprietari. Agiremmo per necessità o per motivi di igiene pubblica. Acta, ad oggi, parrebbe disponibile a garantire lo smaltimento della lastre nella sua discarica. Resta in vita il problema del recupero del materiale dal tetto: le spese per i ponteggi, la rimozione e l'impacchettamento delle lastre chi li farebbe? Difficile dirlo, tanto più che diversi proprietari sono da tempo spariti da Sannazzaro». --Paolo Calvi