Voghe, Franchini: «Sto bene e i gol adesso arrivano»

VOGHERA La Vogherese ha ritrovato Riccardo Franchini in tutto il suo splendore. Nella passata stagione, il 24enne attaccante di Retorbido era stato limitato dai guai fisici, che finalmente l'hanno abbandonato. I sei gol realizzati in campionato, e più in generale, una confortante costanza di rendimento hanno restituito alla Voghe un attaccante di lusso per l'Eccellenza, abile sia nella finalizzazione che nella rifinitura: «Sono contento soprattutto perché ho ritrovato la continuità nelle prestazioni, fisicamente sto molto bene e anche i gol stanno arrivando», racconta Franchini. L'ultima rete, segnata al Magenta con un siluro al volo dai venti metri dopo uno stop di petto, descrive molto bene il bagaglio tecnico del bomber rossonero: «Lo metto tra i due-tre gol che ricordo con maggior piacere. Aldilà dei gol, sono un attaccante a cui piace partecipare all'azione, abbassarsi sulla trequarti e legare il gioco. Come caratteristiche, ci completiamo benissimo in attacco, Bahirov è molto mobile e ama battagliare su tutti i palloni, mentre Romano è più un uomo d'area, un finalizzatore alla Icardi».La classifica, al vertice, parla pavese, con il Pavia primo, seguito da Voghe e Oltrepo. Franchini pesa le rivali e rafforza la candidatura della formazione rossonera nella caccia al primo posto: «Il Pavia mi sta stupendo, stanno facendo un ottimo lavoro, non pensavo potessero avere questa continuità. L'Oltrepo lo conosciamo, è composto da grandi individualità ed è naturale indicarlo tra le favorite. Riguardo alla Voghe, non ci nascondiamo, ci sentiamo forti e abbiamo un gruppo coeso. Ci aiutiamo a vicenda in campo, difendiamo e attacchiamo tutti insieme. Arrivare ai play off è il nostro obiettivo minimo. Ora abbiamo un mese-verità, a novembre giocheremo con Oltrepo, Pavia e Club Milano in rapida successione, dopo questi scontri diretti potremo avere un'idea più chiara sulle nostre ambizioni. Oltre alle tre squadre della nostra provincia, vedo Club Milano e Verbano come possibili outsider per la corsa in vetta». Al suo fianco, la Voghe può contare sull'apporto di una tifoseria sempre numerosa e calorosa: «Li sentiamo eccome i nostri tifosi. Anche nelle trasferte più lunghe, è come se giocassimo in casa nostra. Ci danno una spinta enorme». Fuori dal campo, Franchini è impegnato nel secondo anno di laurea magistrale in Economia e Legislazione d'impresa e nel frattempo lavora nello studio di suo papà commercialista. Riccardo non è l'unico calciatore della famiglia Franchini: "Mio fratello Alessandro, classe 2008, è passato quest'anno al Monza, nella formazione Under 15 dopo che aveva giocato con SaliceVallestaffora, Pavia e Accademia Pavese. Sembra più forte di me, vedremo col tempo se saprà mantenere le promesse, nel calcio ci sono tante variabili».--ALESSANDRO QUAGLINI