Ospedali, gara per i bar Finalmente c'è il gestore

VOGHERAÈ stata assegnata, per quasi 50 mila euro annui, la gestione dei cinque bar interni agli ospedali di Voghera, Stradella, Varzi, Vigevano e Mortara. Si è concluso nei giorni scorsi, infatti, l'iter di affidamento del servizio, che ha portato la commissione giudicatrice di Asst Pavia ad assegnare, per un anno dalla data di stipula del contratto, la gestione dei punti di ristoro, chiusi da otto mesi, all'azienda Volpi Pietro srl di Sant'Angelo Lodigiano: l'impresa si è aggiudicata entrambi i lotti in cui era suddiviso il bando, Polo 1-Oltrepo (con gli ospedali di Voghera, Stradella e Varzi) con un canone annuo di 20.200 euro, Polo 2-Lomellina (con gli ospedali di Vigevano e "Asilo Vittoria" di Mortara) con un canone annuo di 28.200 euro. Un gestore espertoIl nuovo gestore ha una lunga esperienza nel campo della ristorazione collettiva: nata negli anni '50 con la Gastronomia Volpi, l'azienda si trasferisce nel 1963 nell'attuale sede di Sant'Angelo Lodigiano; poi, negli anni Settanta la Volpi srl inizia ad operare nel settore della ristorazione scolastica, successivamente in quella aziendale e infine verso quella sanitaria. Nel 1998 vengono completati i lavori per la ristrutturazione del centro cottura dedicato alla realizzazione dei pasti per i differenti servizi del settore. Al momento l'Asst sta verificando i requisiti dichiarati dall'azienda in sede di gara e, come prevede il bando, dovrà stipulare il contratto entro 60 giorni dall'aggiudicazione, quindi tra la fine dell'anno e l'inizio del 2023, ma la tempistica potrebbe essere più breve.«Sono ancora in corso le procedure che porteranno all'attivazione del servizio - assicura l'Asst -. Non appena sarà possibile, provvederemo a fornire all'utenza la data di riapertura dei bar».Per quanto riguarda il personale, il bando di gara prevede una clausola sociale che garantisce la priorità di assunzione ai 13 dipendenti già in servizio nei bar, ma il nuovo gestore ha previsto anche l'assunzione di figure aggiuntive in caso di emergenza o per garantire i turni. Attenzione all'utilizzo di cibi a km0 e servizi aggiuntivi per la clientela sono i punti dell'offerta giudicati più interessanti dalla commissione: la Volpi Pietro srl, infatti, si è impegnata ad utilizzare prodotti locali tipici, Dop e Igp, biologici, valorizzando il legame tra cibo e territorio, mentre, tra le proposte migliorative, ha inserito un servizio di preordinazione, per evitare i tempi di attesa e migliorare la gestione del personale che lavora su turni, e un "angolo per i suggerimenti" per monitorare la qualità del servizio. Sul fronte economico, infine, il piano finanziario presentato dall'azienda prevede un utile complessivo netto di 6.275 euro per il Polo Oltrepo e 14.855 euro per il Polo Lomellina. La vicenda si trascina dal 4 febbraio quando Asst, dopo che era andato deserto il primo bando ed era scaduta la convenzione con il precedente gestore, aveva disposto lo sgombero dei locali nei cinque ospedali; il secondo bando, poi, era stato suddiviso in due lotti per renderlo più appetibile, ma l'unica offerta presentata era stata esclusa. Così si è passati alla procedura negoziata che finalmente ha portato all'aggiudicazione. --Oliviero Maggi