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Stefano Romano / paviaFino a un anno fa per comprare un'auto elettrica si spendeva di più rispetto a una tradizionale benzina o diesel, ma usarla costava nettamente meno. A 12 mesi di distanza, in piena crisi energetica, l'acquisto continua a costare di più, ma con i costi di esercizio va anche peggio. Per caricare un'auto elettrica, oggi, si spende il 161% in più rispetto a un anno fa. Il dato si ricava dall'analisi realizzata dall'ufficio studi del portale Facile.it, che ha esaminato i consumi di alcuni modelli elettrici e li ha messi a confronto con veicoli simili alimentati a benzina e gasolio.lo studioPer fare l'analisi il comparatore ha preso in esame tre categorie di auto nelle versioni full electric, diesel e benzina, tenendo in considerazione i consumi dichiarati dalle case automobilistiche (sulla base del ciclo misto, ovvero autostrada, strada normale e ciclo urbano) e i prezzi di energia e carburante. Per l'energia elettrica è stato considerato il costo di una ricarica casalinga, usando come valore di riferimento i prezzi in vigore nel mercato tutelato a ottobre 2021 e ottobre 2022, mentre per benzina e diesel sono stati utilizzati i valori medi del prezzo alla colonnina rilevati a settembre 2021 e nell'ultima settimana di settembre 2022.le utilitarieLa prima analisi ha riguardato un'auto utilitaria (il cosiddetto segmento B) con una potenza compresa tra 100 e 136 cavalli vapore. Nella versione diesel l'auto ha un'autonomia di 24,4 km/l, a benzina di 19,6 km/l mentre l'elettrica percorre 6,3 km/kWh. Considerando un tragitto di 1.000 chilometri il motore diesel risulta essere, dal punto di vista del pieno, quello più economico: sono sufficienti 71 euro, mentre per la benzina occorrono 83 euro. All'ultimo posto si posiziona la versione elettrica, che per percorrere mille chilometri necessita di 85 euro di elettricità. le medieLa seconda simulazione ha preso in esame un'auto berlina (segmento C) di potenxza compresa fa 130 e 150 CV, nelle versioni diesel (22,5 km/l), benzina (18,7 km/l) ed elettrica (6,6 km/kWh). Anche in questo caso il veicolo che costa di meno in carburante è quello diesel; per fare 1.000 km l'automobilista spende 77 euro, mentre con l'auto elettrica occorrono 80 euro. Il meno efficiente in questo caso è il modello a benzina che richiede 88 euro.le ammiraglieLa terza simulazione è l'unica dove il modello elettrico risulta essere ancora oggi il più conveniente in termini di rifornimento. Per la simulazione è stata presa in considerazione un'auto berlina (segmento D) di potenza compresa fra 249 e 286 CV, nelle versioni benzina Mild-Hybrid (13,2 km/l), diesel Mild-Hybrid (16,1 km/l) ed elettrica (5,4 km/kWh). Considerando una percorrenza di 1.000 km in questo caso l'auto elettrica risulta essere la più economica: occorrono solo 99 euro di energia elettrica, mentre per quella diesel servono 108 euro di carburante e per quella a benzina addirittura 124 euro.i vantaggi del "prezzo fisso"In questo contesto è avvantaggiato che, prima dell'impennata dei prezzi, aveva stipulato un contratto per la fornitura di energia a prezzo fisso. In questo caso il "pieno" all'auto elettrica continuerà ad avere lo stesso prezzo che aveva al momento della stipula del contratto e gli aumenti, eventualmente, peseranno dal momento in cui si dovranno rinegoziare le condizioni dell'offerta.I rincari e il mercatoIl rincaro dei costi energetici, in ogni caso, rischia di danneggiare l'intero comparto della mobilità elettrica. «Dodici mesi fa, per tutte le simulazioni realizzate, l'auto elettrica era nettamente la più economica dal punto di vista dei costi di carburante con una spesa che, a seconda del modello, era inferiore tra il 50% e il 70% rispetto alle versioni a benzina e diesel - spiegano gli esperti di Facile.it -. A causa degli aumenti del prezzo dell'energia, invece, oggi non solo non è più così, ma addirittura, in alcuni casi, per rifornire un'auto elettrica si spende di più rispetto a una vettura tradizionale. E se anziché ricaricare dalla presa di casa ci si volesse attaccare ad una colonnina su strada, i prezzi sarebbero ancora più elevati». --