Ambulatorio medico e cartelli danneggiati denunciati 6 giovani
Maria Fiore / BORNASCODurante una delle loro scorribande sono entrati nello studio del medico del paese, forzando una finestra. Solo l'ultimo di una serie di atti di teppismo cominciati prima dell'estate, con muri imbrattati e cartelli stradali divelti.Il gruppo di vandali, però, non ha fatto i conti con le telecamere comunali, che hanno ripreso buona parte delle loro azioni. Questo ha permesso anche di identificarli. I carabinieri della stazione di Siziano hanno denunciato sei giovani, tutti di età compresa tra i 14 e i 22 anni e residenti a Bornasco. Quattro ragazzi sono minorenni. la denuncia della sindaca Le indagini dei carabinieri della compagnia di Pavia sono partite in seguito alla denuncia della sindaca di Bornasco, Roberta Bonetti, presentata alcune settimane fa alla stazione di Siziano. «La porta dei giardinetti del paese è stata spaccata almeno tre volte - aveva spiegato la sindaca -. Uno dei raid è stato portato a termine con un martello. Per non parlare degli schiamazzi notturni e dei rifiuti lasciati in strada a Gualdrasco». La sindaca aveva spiegato di avere parlato con i ragazzi, ma i vandalismi non erano cessati. In seguito alla segnalazione i militari hanno acquisito i filmati della videosorveglianza del paese. Le telecamere avevano infatti registrato l'azione di una banda di giovani all'opera mentre imbrattava la parete di un edificio che ospita l'ambulatorio del medico, anche con scritte contro le forze dell'ordine, e il danneggiamento dell'arredo stradale e dei cartelloni. In un'altra occasione il gruppo di vandali aveva danneggiato il parco giochi alla frazione Gualdrasco di Bornasco. Una notte alcuni di loro, secondo l'accusa, si sono anche introdotti nello studio del medico attraverso una delle due finestre. Una situazione esasperante per i residenti, che ha fatto scattare la denuncia della sindaca. le indagini I giovani, tutti identificati, sono stati alla fine segnalati alla procura dei minori di Milano e, oltre alla ramanzina delle famiglie, dovranno rispondere delle loro azioni sul piano giudiziario e giustificare i loro comportamenti. Non sono stati ancora sentiti ma devono rispondere, a vario titolo, di imbrattamento e danneggiamento dell'arredo urbano, nonché di violazione di domicilio per essersi introdotti all'interno dello studio medico comunale. --